Calendario Economico fornito da ForexPros - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa

martedì 19 gennaio 2010

Il petrolio scende?? a tutto c'e' un perche'!



Obama decide di tassare i suoi sponsor?? Prima li aiuta concedendogli un sacco di soldi, gli permette delle facilitazioni enormi sulla redazione del bilancio e poi...cosa sta succedendo??
Il buon Obama ha dei seri problemi con il popolo, che non lo ama più !!!!
Be se ci pensiamo, non è difficile capire come mai, ha aumentato il debito a dismisura, ha socializzato le perdite, ha aumentato le spese militari e quindi ora i suoi amici consiglieri, gli hanno suggerito di fare qualche manovra spettacolare per riprendere consensi. Da qui nasce anche l'idea di ridurre la speculazione sulle commodities, in primis sul petrolio. E questo e' il motivo delle recenti correzioni!
Il problema, che questa politica creerà grossi problemi alle banche,infatti gli istituti americani, guadagnano oggi solo dal trading, quindi tra tasse ed Exit strategy rischiano di fare un tonfo molto profondo. Diciamo che ai valori attuali le perdite degli azionisti che contano sono state ricoperte, quindi la peggio toccheranno ai soliti piccoli investitori.... percio' non fidiamoci troppo delle banche a lungo termine in termini di investimento ,
meglio un mordi e fuggi con i titoli del settore !!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono daccordissimo su quanto sostenete in questo articolo...

Aggiungerei che Obama sa benissimo che il mercato tornerà sui minimi, quindi che c'è di meglio che addebitare il prossimo rovescio agli speculatori e alle banche?

Io personalmente prevedo qualche altra settimana di piccoli su-giù, con qualche strappettino tipo oggi (martedi)... a meno che non arrivi qualche notizia catastrofica tipo grecia...

Poi tra un paio di settimane comincia il ribasso e secondo me durerà almeno fino alla tarda primavera estate...

Visto che vedete male le banche e che FTMIB è pesato a oltre il 30% di bancari (e coi petroliferi saliamo al 70%...) io vedrei FTMIB sui 14-15 mila punti... Forse anche sotto se le cose si mettono particolarmente male (L'Italia è più debole di altri indici)