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lunedì 14 maggio 2012

IL Decreto SPREMI-ITALIA

Molti da questa politica scellerata si aspettano risultati che portino al recupero dell'economia
 io se continua cosi'  mi aspetto  un restringimento  del potere d'acquisto mirato esclusivamente all'impoverimento e al rastrellamento di tutti i nostri risparmi   ..
il governo monti sa benissimo che le famiglie italiane sono fatte da risparmiatori ...  e se queste misure austere ci strozzano , se la gente non trova lavoro, se il sistema del credito e' congelato,   attingeranno tutti  a questi risparmi che diventeranno una fonte di sopravvivenza fino a che non verranno prosciugati..
 in nome di cosa??? di una politica complice nella  rapina del secolo

Un' idea folle ??


La crisi ci ha insegnato che di fronte ad un crollo di fiducia del sistema "del credito" crollano i mercati e tutto cio' che e' a loro connesso(fondi immobiliari,fondi pensione,investimenti ,credito al consumo,etc) e s'innesca un circolo pericolosissimo che porta alla deflazione quindi alla recessione  .
 Bisogna dunque intervenire con urgenza incentivando la fiducia verso il mercato , lo hanno fatto gli Usa  grazie alla FED che essendo una vera banca centrale ha potuto stampare moneta scongiurando le ondate speculative e permettendo all'economia reale di riprendere a crescere ...qualcuno mi dira' che hanno aumentato il debito pubblico per fare cio' ... e' vero ma incentivando la ripresa dell'economia e spalmandolo negli anni lo riassorbiranno in modo indolore ,poi se l'economia dovesse ripartire come un treno grazie a qualche settore trainante, sarebbe ancora piu' semplice .
Ma veniamo a noi , con l'Europa e' tutto piu' complicato per la diversita' degli stati ,per la non unione politica ma soprattutto perche' la nostra BCE ha le mani legate proprio da questa promiscuita' di regole e di capacita' soggettive .
Ogni stato e' diverso e reagisce in modo diverso alla crisi grazie alla propria forza economica ,da qui' la differenza (spread) tra i vari bond statali che risentono della tenzione che grava su ciascuno stato,
quindi risulta essere impossibile una cura omogenea in grado di salvare qualcuno senza danneggiare qualcun'altro..o senza che si adottino misure drastiche di austerita' per pareggiare i conti con gli stati virtuosi.
.Queste variabili generano volatilita' (crolli di mercato improvvisi ) e generalmente chi specula sui mercati  tiene conto che l'ammontare del rendimento dipende anche direttamente dalla volatilita' del mercato azionario.
Proprio per questo riflettevo su qualcosa che usato nella giusta maniera potrebbe difendere uno stato meno virtuoso dalla speculazione :
La giusta mossa sarebbe di comprare assets  con coperture illimitate e favorire l'apprezzamento dei valori azionari (QE) come fatto in USA  quindi andare contro la speculazione e farsi' che e ci sbatta  costringendola a cambiare direzione ..ma da noi ,come detto non sarebbe possibile se non in piccolissime dosi grazie al fondo salva stati.... cosa che risulterebbe inutile in quanto la misura  sarebbe ridicola in confronto alle misure incisive che ci vorrebbero in caso di default di qualche stato!!
Non potendo dunque fare un Quantitative Easing all'altezza della situazione proprio per i motivi sudetti ho pensato ...se non si puo'andare contro la speculazione perche' equivale a remare controcorrente...
 perche' non andare a favore???
 I migliori trader o i gestori di fondi  , usano sempre delle coperture utili in caso di crolli del mercato o comunque se il corso delle azioni va dal lato opposto a cio' che ci si aspetta....strutturando dei veri prodotti derivati ad hoc su questo principio si potrebbe curare la crisi con gli stessi strumenti  che l'hanno generata ..
Bilanciando su un equazione lo spread ,il mercato azionario(che quello piu' soggetto a speculazione) e delle opzioni put sulle  azioni o indice di riferimento  si potrebbe avere un ottima copertura ogni qual volta lo spread sale e i mercati crollano , compensando con i guadagni della copertura il valore intrinseco perso dai valori azionari  e utilizzando i ricavi "statali" per  incentivi diretti alle aziende in difficolta'  ,  si potrebbero pagare gli interessi sui titoli di stato a rendimenti alti  e si eviterebbero le misure cosidette "salvastato" che stanno strozzando i cittadini e le imprese ,e che zavorrano la ripresa del ciclo economico....
Una sorta di Credit Default Swap  ma direttamente proporzionale alle perdite del listino di riferimento e con solo scopo di copertura,rivolta a clienti  istituzionali nazionali  , cioe' senza accesso a speculazione straniera alcuna , quindi da applicare solo ad un singolo stato ... di conseguenza piu' virtuoso e' lo stato ,meno renderebbero qsti prodotti, viceversa i paesi sotto attacco speculativo e con piu' problemi avrebbero una copertura che coprirebbe le perdite e scongiurerebbe gli stessi  crolli del mercato
Questa soluzione genererebbe timore tra i ribassisti ,piu' di un mercato che viene acquistato da mani forti come avveniva due anni fa , perche'  i valori  , se da un lato scendono di prezzo da un'altro guadagnano   con le coperture ,generando   apprezzamenti nel caso del settore finanziario o incentivi verso le imprese ... tutto questo permetterebbe un aumento di fiducia  che gioverebbe al sistema del credito e all'economia.

giovedì 10 maggio 2012

Attenzione a non cascarci

Goldman Sachs ,come avrete letto dalla stampa ,ha dichiarato di aver  sottoscritto nel primo trimestre 2012 2,3 miliardi di dollari di titoli di Stato dell'Italia e di aver  incrementato l'esposizione su una serie di Paesi della periferia dell'Europa
Goldman Sachs ha quindi comunicato che a fine marzo aveva in portafoglio asset azionari ed obbligazionari relativi all'Italia, alla Spagna, al Portogallo, Grecia ed Irlanda pari a 2,7 miliardi di dollari, tre mesi prime era pari a 0,58 miliardi di dollari.  
Non vi  viene in mente nulla ??
Con questa dichiarazione non fa altro che creare una ghiotta opportunita' per distribuire questi assets e  realizzare quindi una buona plusvalenza .... infatti subito i mercati legati ell'euro  reagiscono :

-L'euro reagisce e si rivaluta sul dollaro a 1,296 contro il dollaro, da 1,292 della chiusura di ieri.(mostra entusiasmo)
-Il Btp decennale recupera ed il rendimento si porta al 5,53%: -7 punti base. (mostra entusiasmo)

Invariato il Bund tedesco a 1,54%. Spread a 398 punti.
-Il petrolio tipo Wti perde lo 0,5% a 96,3 dollari il barile, settimo giorno consecutivo di ribasso. (legato al dollaro)


-L'oro recupera e si porta a 1596 dollari l'oncia.
Ecco mi voglio soffermare sull'oro che conferma la mia ipotesi e dice  (paura per l'aggravarsi della situazione nel breve).... infatti ... con tale dichiarazione  gli amici di Goldman  paleserebbero una sorta di aggiotaggio atto a ricavare meno danni dalla vendita degli assets in questione ... forse perche' vedono la situazione della Grecia e nel complesso quella Europea aggravarsi e sfuggire di mano ..

 fin'ora sono solo ipotesi ... i mercati dimostreranno se sono  fondate o meno

mercoledì 9 maggio 2012

Il tracollo delle SPA Italiane "all'italiana"


Ora che la politica non e' fatta dai politici ....


Mediaset sta crollando proprio in queste ore  e chissa' che non stia vendendo proprio lui...... 
la famiglia Bulgari ha gia' venduto ... 
Fondiaria si arrampica su terreni impraticabili e non puo' che seguire gli altri
FIAT non ne parliamo  .. La famiglia Agnelli-Elkan presto uscirà dal settore auto popolare (FIAT, LANCIA, ALFA ROMEO)
Oggi la famiglia è EXOR e FIAT INDUSTRIAL.
Ma forse anche FIAT INDUSTIAL passerà di mano..

Fine degli amici in politica fine delle società...


lunedì 30 aprile 2012

Ecco una Variabile:

Come dicevo prima : La FED e'   indipendente e nei mesi  prima delle elezioni 
ci vorrebbe qualcosa di veramente fuori dall' ordinario perche' intervenga 

 Oggi e' successa una cosa : 

GOLDMAN sta divenendo un po`piu` bearish sull' economia USA 

ieri sera ha previsto che il dato sulla occupazione di venerdi' prossimo sara`debolissimo
, ha fatto sapere che prevede il dato  a +130K posti di lavoro creati
Questo se avesse riscontro sarebbe un grosso negativo per OBAMA ..e potrebbe far avvicinare la FED a QE3 con tutto cio' che ne consegue per le borse

e l'esperienza insegna che nei mercati tutto   e`possibile!

Esiste un problema grosso

Premesso che  il sentiment di questo periodo e' stato lateral-ribassista nonostante gli ottimi dati trrimestrali USA,
questa settimana il mercato dovra’ essere in grado di digerire una marea di dati ed eventi. Il piu’ importante  e’ l’elezione greca,  se  i partiti che supportano il programma di austerity  non dovessero vincere, le conseguenze potrebbero essere pesanti e potrebbero innescare un effetto domino in tutti i paesi periferici colpiti dalle manovre "salva stati" ...(italia inclusa)  che porterebbero a decretare il fallimento dell’intero progetto europeo !!
 da guardare con grande attenzione anche la riunione della Bce di giovedi’e il dato sull’occupazione nel settore non agricolo negli Stati Uniti di venerdi’.

Da notare che in USA 
sta per essere processato dai mercati il FISCAL CLIFF che arrivera' il 1mo gennaio 2013 
 forse in Europa non ne viene capita ancora l'importanza ..ma e' una cosa gigantesca ...al pari delle austerita' europee che tanto ci tartassano!!!
al punto che potrebbe far ricadere gli USA in recessione...
teniamo conto che pur avendo disfatto sempre tutto aumentando il debito pubblico a dismisura con vari qe ..questa volta non sara' possibile  disfarlo perche' per i repubblicani e' un buon incentivo per la campagna elettorale!!!
se l' economia ,in previsione di questa possibile recessione cominciasse nei prossimi mesi a frenare..sara' un grosso vantaggio  per i repubblicani

Il buon Obama   non aveva calcolato che l' economia processa gli eventi in anticipo

anche se il CLIFF sara'  dopo le elezioni..gli effetti si sentiranno  molto prima


In caso di recessione degli Usa Non sara'  auspicabile neppure un QE perche'La FED e'  completamente indipendente ma chiaramente nei mesi  prima delle elezioni e' abitudine di non farla operare per non dare la parvenza di aiutare un partito o l'altro..
ci vorrebbe qualcosa di veramente fuori dall' ordinario perche' intervenga 
detto cio'
la ragione per cui il deficit per ora non viene ridotto  e' solo   politica.. quindi le elezioni

Io credo che a inizio 2013 fino a circa settembre la politica sparira' dalla scena  e poi il deficit verra' accomodato in qualche modo

martedì 24 aprile 2012

Da non dimenticare

 in USA ci sono 3 avvenimenti eccezionali in calendario per i prossimi 9 mesi:

1-a giugno la corte suprema USA emettera' il verdetto sulla costituzionalita' della cosiddetta OBAMACARE la riforma della sanita' fatta da Obama senza un singolo voto repubblicano


2-a inizio novembre le elezioni..e sara' importante la presidenza ma anche il controllo di House e Senato


3-Il primo di gennaio 2013 il cosiddetto FISCAL CLIFF
..giorno in cui le tasse aumenteranno enormemente perche' spireranno i tagli alle tasse iniziati da Bush..spireranno i tagli alle trattenute nelle buste paga lavoratori ...sara' una botta tremenda per la economia..


La borsa reagira' molto in anticipo degli eventi 2 e 3 a seconda delle polls nelle presidenziali e se nel periodo novembre gennaio (cosiddetto periodo lame duck ) il congresso fa qualcosa per alleviare il FISCAL CLIFF

lunedì 16 aprile 2012

Sante parole






Cosi' com'e' oggi  ,  l'Europa  e'  messa troppo  male !!
 ci sono troppi partiti politici,troppe regole e paesi sottomessi al potere economico di una sola nazione...a questo punto 
  direi che la soluzione per le nazioni "periferiche" sarebbe  di uscire dall'Euro.. e tornare alle origini,
lasciare la Germania col cerino in mano sola nell'Euro...( e poi vorrei vedere con un euro forte se riesce ad esportare come ha fatto fino ad oggi!!!)

e poi successivamente ...  piano piano cercare di fare prima una unione politica

e poi  un unione monetaria equa e bilanciata   !!!


la Germania e' messa come il resto d'Europa...l' unica ragione per cui la economia tedesca va meglio delle altre e' perche' nell'Euro ci sono le nazioni 
quali Grecia Portogallo..Spagna Italia che tengono la moneta piu' bassa di quello che sarebbe se invece  la Germania fosse da sola
questo le permette di esportare
Le altre nazioni Europee dovrebbero avere qualcosa in cambio del favore che hanno fatto alla Germania unendo le monete...invece soccombono in silenzio !!

e' osceno lo spettacolo ..Germania che trae vantaggi e fa da padrone. 


giovedì 12 aprile 2012

Verso la rottura dell'Euro

la Bce, nel suo ultimo bollettino mensile relativamente alla sostenibilità del debito pubblico, dice che i paesi in difficolta' dovrebbero attuare nuove misure d'austerita' per scongiurare nuovi rischi nei mercati :
 " I paesi dell'area euro dovranno tagliare i debiti pubblici a livelli "decisamente inferiori al 60 per cento" del Pil e questo "in molti paesi richiederà altri notevoli sforzi per un periodo prolungato". Questo, a causa del "contesto radicalmente mutato" dei mercati finanziari mondiali."


 Lontana dall'essere stata sconfitta, in via anzi di peggioramento, la crisi dell'euro è appena entrata in una fase "meno volatile ma più letale".


 Parola del finanziere George Soros, che ha scritto un articolo sul Financial Times. "La crisi è recentemente peggiorata. La Bce ha impedito che si concretizzasse il credit crunch che si stava avvicinando, attraverso le sue operazioni di rifinanziamento (alle banche) a lungo termine. Ma il rally che ha interessato i mercati finanziari nascondeva già da allora una fase di deterioramento".


Il punto è che "i problemi relativi ai fondamentali non sono stati risolti; anzi, il divario tra paesi debitori e paesi creditori continua ad allargarsi. La crisi è entrata in quella che potrebbe essere una fase meno volatile ma più letale".

Infine: "all'inizio della crisi, una rottura dell'Eurozona sembrava inconcepibile, dal momento che i conti pubblici di tutti paesi erano profondamente collegati". Ma, grazie alla maxi iniezione di liquidità operata dalla Bce e alla minore appetibilità dei bond internazionali, "entro qualche anno, la rottura dell'Eurozona sarà possibile senza che si verifichi un collasso; detto questo le banche centrali dei paesi creditori si ritroveranno ad avere grandi richieste che difficilmente le banche centrali dei paesi debitori riusciranno a soddisfare".

Insomma, "l'euro è a pezzi e va riparato". Inutile poi riporre troppe speranze sul fiscal compact, perchè non funzionerà, anzi. "Il fiscal compact spingerà l'Europa in una trappola deflazionistica a causa del debito, con conseguenze potenzialmente catastrofiche. Tutto questo si potrà evitare se si riconosce che c'e' qualcosa di fondamentalmente sbagliato con le regole dell'euro", ha concluso, parlando in occasione di un evento che si è svolto a Berlino. -
 

mercoledì 11 aprile 2012

COSA E' SUCCESSO

dietro le grosse vendite dei  giorni scorsi ,dove la stragrande maggioranza degli analisti imputavano i cali di borsa ai "nuovi problemi dei paesi periferici" se non a una semplice correzione tecnica  ...viene da pensare che alcuni  grossi players  , ovvero alcune banche , hanno  tirato giù la borsa con la complicita' di alcuni istituti finanziari   Usa (la nostra più delle altre) , solo per potersi comprare i nostri  BTP con un rendimento più alto.... 
ma la cosa assurda è quello che poi hanno  detto ai vari tg 
"le difficoltà e incertezze nell'economia hanno fatto salire lo spread i rendimenti purtroppo sono saliti e le banche sono buone perché comprandosi i BTP l'hanno fatto scendere assumendosi ancora una volta il rischio e l'onere di salvare il paese",
 peccato che sia l'opposto della verità
Per me quello che è successo negli ultimi due giorni si chiama insider trading, 
comunicazioni false al mercato, turbativa di mercato 
adesso, dopo il corposo rimbalzo odierno (nulla in confronto al calo dei giorni scorsi) attendiamoci un altro colpo di coda ribassista proprio  in prossimita' dell'asta dei titoli di stato di domani .... dopodiche' a cominciare da venerdi' e poi per tutta la settimana prox ci sranno le trimestrali delle banche USA CHE FARANNO IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO  ... ma data la folta foschia sui mercati per via di numerosi fattori ... navighiamo a vista , di conseguenza aggiornero' i livelli tecnici solo quando il quadro sara' ben delineato  

martedì 10 aprile 2012

A che punto siamo

Il mercato risente del brutto dato sulla disoccupazione Usa  nel mese di marzo
Siamo dunque ancora in correzione ma credo che la svolta potrebbe essere dietro l'angolo ...perche'
 il dato sulla disoccupazione potrebbe essere visto dai mercati come un vantaggio per Romney su Obama e quindi indirettamente un buon dato per l'economia del futuro!!


 i livelli tecnici dei nostri listini sono stati soddisfatti abbondantemente..infatti una volta violata la resistenza a 15000 pti del nostro ftsemib, si potrebbe riprendere il trend long di medio periodo ma questo dipende sempre dai listini USA (che restano il principale driver ) .per questo suggerisco di spostare l'attenzione sull's&p 500
 Certo le notizie poco confortanti sul debito spagnolo arrivano con un tempismo perfetto quasi da manuale e tutto questo farebbe pensare ad  ulteriori cali verso area 10000/13000 pti  ma   succederebbe solo se la grossa speculazione decidesse di attaccare la Spagna o Qualche altro paese ,come fece per la Grecia o l'Italia  ..spingendolo ad attuare altre misure di "austerity" pro impoverimento e pro dedebitizzazione!


 Attendiamo  dunque i mercati americani  e le prime trimestrali .......che ci daranno piu'input da elaborare per vederci meglio!!!

mercoledì 4 aprile 2012

Qe3 non necessario ma sempre possibile !!



Dopo la riunione minute  Fed ,  Si smorzano le speranze su una nuova liquidità in arrivo, quindi e' scongiurato l'intervento con un nuovo QE nel breve (ma non del tutto dato per escluso) a meno di grossi problemi da affrontare ......  


Attesa oggi la decisione della Bce sui tassi e la conferenza stampa di Mario Draghi per sentire se e' arrivato  il momento della Spagna e in caso metterlo sotto osservazione seriamente!!!



venerdì 30 marzo 2012

Una precisazione

Ribadisco la mia convinzione che il mercato deve ancora salire e molto !!!
Se vi indico i livelli tecnici del trend di brevissimo/daily o di breve/weekly  ,i quali indicano una correzione , lo faccio per puro puntiglio tecnico!!  
Proprio perche' a prescindere dalle mie convinzioni e motivazioni ,voglio seguire il trend passo passo !!
Ma cio' non toglie che le mie convinzioni non cambiano .
 E visto che molti di voi non hanno chiaro il concetto ripeto il perche' della mia posizione rialzista  sul mercato azionario nel lungo:

La borsa USA oggi  ha un  price/earning  di 13 
il che vuol dire che il prezzo di una azione di una qualsiasi azienda e' 13 volte gli utili della azienda..
Se si si fa una media negli anni il PE viene fuori intorno a 16....quindi siamo 3 punti sotto la media..il che significa che la borsa potrebbe salire del 20% ancora e non essere storicamente cara
Nello stabilire un PE equo si deve tener conto dei tassi di interesse...si perche' la borsa compete con i tassi...i soldi vanno dove sono trattati meglio e 
piu' i tassi di interesse sono alti piu' chi investe preferisce i tassi alla borsa...quindi piu' bassi sono i tassi e piu' gente preferisce la borsa e quindi piu' alto diviene il PE equo..

e oggi i tassi corti sono a 0% mentre  i tassi a 10 anni sono poco sopra il 2%...



addirittura c'e' chi afferma che con questi tassi un PE di 18-20 non sarebbe alto...e per portare il PE odierno da 13 a 20 la borsa dovrebbe salire del 50% 


ergo  se un cassettista  ha fegato e riesce a sopportare le correzioni, ritengo che sia un buon periodo per valutare di accumulare titoli , naturalmente adottando stop loss e coperture  di vario genere ... 


diverso il discorso per trader di posizione e day trader , che devono seguire strettamente il trend con tanto di correzioni  !


ps: 
scusate se capita che a volte  mi assento dal blog e non aggiorno il trend 
... purtroppo non vivo di blog ..indi di tanto in tanto avrei  anche altro da fare ;)

Mutui con tasso dell' 1,5 % solo per pochi

Per non dimenticare in che paese viviamo!!

Aggiornamento ftse mib



Dopo il parziale recupero delle scorse sedute , ieri abbiamo assistito ad un  brusco breakdown del supporto di breve periodo  in area 16100(ex16050) che è coinciso con un notevole incremento della volatilità, portando l'indice a chiudere con una perdita ben oltre i 3 punti percentuali. Sul brevissimo/daily si torna quindi nuovamente short, assecondando i trend ribassisti già presenti sui livelli temporali superiori dove la rottura della neckline del testa e spalle porterebbe a definire un primo target( di breve/weekly )del ribasso intorno ai 15000 /14600 punti...


Conclusosi il secondo trimestre dell'anno, è opportuno dare un'occhiata ai grafici più "lenti", ovvero quelli a candele annuali e trimestrali, per verificare l'andamento dei macrotrend di lunghissimo e lungo periodo, all'interno dei quali si vanno poi a declinare i timeframe più veloci che sono oggetto dei report quotidiani, settimanali e mensili





oggi dovremmo essere quindi in rimbalzo tecnico  ma vi sono da fare alcune considerazioni: 


La correzione precedentemente intrapresa, invece di prendere la direzione short   ha  dato spazio(anche grazie alla forza dei listini americani) ad un trading range laterale molto ampio .. e solo ora sembra mostrarci il suo vero volto  lateral ribassista !! ebbene  considerando i livelli tecnici (molto importanti) appena violati, il grande ipercomprato USA che aspetta una  buona correzione ... direi che siamo proprio sull'uscio !!!
Senza contare che siamo alla fine del trimestre e c'e' un sacco di window dressing da parte dei fondi
Quindi credo probabile che lunedi,  per l'inizio del secondo trimestre ..con le trimestrali imminenti
potrebbe iniziare una correzione robusta

Poi, come se non bastasse stanno mettendo sotto i riflettori la Spagna e credo che la trattazione del suo debito misurera' il timing della correzione in arrivo..... 
Detto cio'  richiamo l'attenzione di tutti voi su quello che e' stato il trimestre del mercato USA ,in particolare vi riporto il grafo dell'SP500 dove si evince un trend indiscutibilmente rialzista !!! ed essendo il mercato che traina tutti i mercati del mondo... 
mi aspetto che dopo una sana correzione di questo mercato che puo' essere dell'ordine del 9/10 %  magari in concomitanza alle trimestrali ( che si dice siano deboli rispetto ai precedenti trim.) ,si ritornera' nuovamente a seguire il trend di lungo periodo come da miei post precedenti ! 


lunedì 26 marzo 2012

Trend poco chiaro???

Questa correzione staziona in un range ampio ma sempre dentro  i livelli tencnici da me indicati,infatti siamo ancora saldamente sopra il supporto long di breve/weekly posto in area 16050 circa  quindi se non vi sono brutte sorprese , i listini dovrebbero riprendere il trend di breve periodo  passando per quello di brevissimo /daily   gia' oggi stesso ...
   questo indugiare  della borsa..per alcuni vuol dire  distribuzione o addirittura l'inizio della catastrofe ma a me comincia a garbare... potrebbe essere salutare per i  prezzi perche' piu' tempo passa in range  meno si deve scendere per soddisfare l'ipercomprato !!!

Cosa osservare nei prossimi giorni

la corte suprema USA ha iniziato l'esame della riforma sanitaria USA perche' la reputa incostituzionale e oggi iniziano a dibattere su questo argomento... indi tutte le notizie che filtreranno muoveranno i mercati e si potrebbero avere movimenti apparentemente ingiustificati  o meglio  causati da rumors !!

 la corte dovrebbe impiegare da 1 a 3 mesi per emettere il suo verdetto; se dovesse dichiararla incostituzionale sarebbe ottimo gas per i mercati !!


tra poco meno di 3 settimane inizia un grande test:
le trimestrali del 2012
..alcuni a WS dicono che vedremo  utili piu' morbidi...
poi c'e' il datone sul lavoro fra un paio di settimane che potrebbe dare una spinta poderosa alla sensazione che l' economia accelera..
si dice che a causa del clima molto piu' mite del solito questo dato sull' occupazione sara' favoloso 

Fondi Hedge in accumulazione ??

 Stando ai dati raccolti dall'International Strategy and Investment Group e riportati da Bloomberg, l'indice che misura il "sentiment rialzista" degli hedge fund  si è attestato la scorsa settimana a 48,6 punti, contro i 42 della fine di novembre,si tratta del massimo dall'aprile del 2010.  (fonte WSI)
 Questo significa che i piu' grossi Hedge found stanno accumulando in vista  di un rialzo dei mercati azionari che potrebbe sorprendere il mercato e che confermerebbe le mie ipotesi ..



giovedì 22 marzo 2012

STOP al crollo dell'immobiliare USA !!

                                                         
 La Federal Housing Finance Agency (FHFA) ha riferito oggi che i prezzi delle case statunitensi sono rimasti invariati tra dicembre 2011 e gennaio 2012.
C'è una crescente convinzione tra gli analisti che i prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti abbiano  raggiunto il fondo ma al tempo stesso, non c'e' nulla che facia pensare ad un aumento dei prezzi nel medio termine... che sia arrivato un momento di range anche per l'immobiliare USA ?? se cosi' fosse si stabilizzerebbero i prezzi e  conseguentemente il settore del credito ne gioverebbe perche' ripartirebbe il mercato dei mutui ...con tutto cio' che ne consegue