Calendario Economico fornito da ForexPros - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa

lunedì 31 dicembre 2012

Un sereno 2013 a tutti !!






venerdì 28 dicembre 2012

Fiscal Cliff ..ultime battute



il  fiscal cliff in realta'  e' una cosa non troppo  importante come invece vogliono farci credere.. 
infatti il vero problema degli USA non sono le tasse troppo basse che potrebbero aumentare 
ma le spese troppo alte!!! 
Obama ,con uno stratagemma elettorale(per rastrellare voti dei ceti medi) e' riuscito a deviare l'attenzione degli americani sul voler addebitare l'aumento delle tasse ai ricchi trascurando il vero problema da risolvere !
Sembrera'  una cosa strana ma in termini economici e' cosi' e i mercati lo sanno bene! Processeranno le mosse fatte dal governo e reagiranno di conseguenza.
Paradossalmente, se non vi fosse l'accordo per risolvere il cliff, sarebbe una cosa positiva perche' il debito verrebbe ridotto in modo significativo!!!
Poi magari nel corso del 2013 si troverebbe il modo per abbassare le tasse dei ceti piu' deboli ma le spese (che sono la vera piaga) verrebbero comunque tagliate!
In un ipotesi del genere i mercati sul momento sconterebbero un breve ingresso in recessione ma poi capirebbero che l'economia a lungo termine ne gioverebbe in quanto il debito scenderebbe.
Quindi in questo caso ci sarebbe una breve e violenta discesa dei mercati e poi salita robusta

Se invece ci sara'  un accordo come lo vuole Obama e cioe' solo con l'aumento delle tasse per i ricchi  e pochi tagli alle spese,  non si otterrebbero effetti a lungo termine in grado di aiutare l'economia ma sarebbe l'ennesimo  tentativo per rimandare il problema con un bluff che viceversa zavorrerebbe gli imprenditori e la crescita dell'economia nel lungo periodo!
In questo caso il mercato salirebbe i primi 5 minuti fino a quando ,processato minuziosamente l'accordo ,si scenderebbe!

Solo un accordo dove si taglierebbero efficacemente le spese porterebbe benefici all'economia a lungo termine e i mercati accoglierebbero bene la notizia da subito ... ma questa allo stato attuale e' fantascienza!

Aggiornamento mercati

Mercato che in coincidenza dell'esito sui negoziati sulla risoluzione del fiscal cliff stoppa il rimbalzo partito il 10 dicembre  ,sul test dell'ultima resistenza ribassista(linea rossa) con gli oscillatori rivolti saldamente al ribasso.
Il trend resta dunque convalidato dall'inversione ribassista e rimane subordinato agli aggiornamenti sul  Fiscal cliff (che pare si protrarranno fino a lunedi' 31 e  anche oltre..)

 al momento Obama non cambia il suo piano per evitare il fiscal cliff ed è pronto a farlo votare dal Congresso. In alternativa chiede ai repubblicani un piano alternativo. 

Goldman Sachs boccia l'agenda Monti


Forexpros – A poche ore dalla pubblicazione dell’agenda Monti anche la Banca d’affari Americana esprime i suoi dubbi e le sue perplessità sul passato operato dell’ex premier Italiano, non solo; il giudizio si estende anche ai futuri progetti del professore giudicandoli piuttosto severamente.
L'istituto rileva che le promesse iniziali sono state un fallimento in quanto non portate a compimento in una delle sue componenti essenziali . 
Cita ad esempio le mancate liberalizzazioni, punto di fondamentale importanza nel programma iniziale di governo, riforme che avrebbe consentito se realizzate, una certa rivitalizzazione dell’economia Italiana.

Il rapporto considera che, se questi essenziali cambiamenti non sono stati eseguiti neppure durante un governo di tecnici e con uno spread ai massimi, riuscire a farlo ora tramite la realizzazione di una agenda programmatica, sarà molto più difficile. 
Il giudizio complessivo di Goldman Sachs è del tutto negativo sull’agenda del professore che viene in buona sostanza dichiarata , vecchia nelle sue proposte, poco attenta alla realtà del paese, per nulla innovativa e assolutamente velleitaria nei suoi obiettivi.

Se leggiamo cosa scrivevano poco tempo fa ,Verrebbe da dire  che gli amici della Goldman  Cambiano idea in fretta ..

Questo articolo è stato pubblicato il 26 novembre 2012 :
Goldman Sachs: «È l'Italia la sorpresa per il 2013. Ma riforme e pacchetto lavoro restano decisivi»

Tutte mosse studiate ad hoc per ripulire la figura di Monti da quei sospetti circa i rapporti ambigui con certe banche . 
Se ben ricordate Mario Monti Veniva tacciato di continuo come 
 "servo delle banche e servo di Goldman"
Eh,eh...pensateci bene
Se Goldman Sachs ne avesse parlato bene,  si sarebbe data la conferma alle accuse che vedono Monti come asservito ai forti poteri e legato alla Gs e chi magari aveva qualche dubbio sulla sua buona fede non lo avrebbe votato !!

giovedì 27 dicembre 2012

noi saremmo i piigs??


 il Dipartimento del Tesoro statunitense ha reso noto che per lunedi' il debito pubblico degli Stati Uniti raggiungera' i 16.394 mld usd, comportando cosi' una serie di misure di emergenza che consentiranno al Governo federale di arrivare fino a febbraio o marzo, prima di affrontare una crisi del debito a tutti gli effetti. Il Tesoro non ha tuttavia specificato la data in cui dovrebbero esaurirsi queste misure di emergenza e il Governo sara' quindi obbligato a sospendere alcuni tipi di pagamenti. In una lettera al Congresso, il Segretario al Tesoro Usa, Timothy Geithner, ha affermato che "data l'attuale e significativa incertezza sulle politiche fiscali e di spesa per il 2013, non e' al momento possibile prevedere la durata effettiva di queste misure". "L'estensione per la quale saranno ritardati i termini per la compilazione della dichiarazione dei redditi, dovuta a queste politiche irrisolte, resta inoltre una questione incerta", ha poi aggiunto Geithner. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha deciso di terminare in anticipo le ferie alle Hawai per rientrare a Washington e occuparsi delle negoziazioni sul fiscal cliff. 
fonte: (MF-DJ)

Bankitalia: in cerca di un assicuratore



MILANO (MF-DJ)--Bankitalia sta cercando un assicuratore con cui
stipulare una polizza per la protezione del patrimonio immobiliare e delle
numerose opere d'arte di proprieta'
.


In lizza, scrive MF, ci sarebbero le Generali, che avrebbero presentato
un'offerta per aggiudicarsi il bando di gara, ma non solo. Anche i
veronesi di Cattolica risultano tra i soggetti arrivati alle battute
finali della selezione. Il premio da incassare fa indubbiamente gola a
qualunque assicuratore dal momento che si tratta di un bando composto da
tre lotti che complessivamente valgono piu' di 5,5 mln.

mercoledì 19 dicembre 2012

Fitch punzecchia Obama :Stati uniti rischiano Downgrade



 Fitch   comunica  che se Washington non impedisce 600 miliardi dollari di tagli alla spesa e aumenti fiscali da subito ed entro i primi mesi del prossimo anno, le  probabilità per cui il rating degli Stati Uniti possa essere abbassato dalla tripla-A  aumentano vorticosamente
"Questo potrebbe erodere la crescita a medio termine e minare la stabilità  finanziaria del paese. In tale ipotesi, ci sarebbe una maggiore probabilità che gli Stati Uniti perderebbero lo status di triplaA.

martedì 18 dicembre 2012

aggiornamento ftse mib

 I mercati si avvicinano alle scadenze di venerdi'  e sembrano voler toccare le "corde giuste" per  cadere dall'alto !
Oggi il listino  ha intersecato  la ribassista di breve periodo (linea viola) (dove c'era la freccetta rossa ) trainato anche dalle banche per le recenti affermazioni di Draghi circa il programma europeo con cui si controlleranno le banche , grazie anche alle voci circa un probabile upgrade del rating della Grecia dopo la concessione dell'ultima tranche di aiuti 
e  grazie alle news relative al probabile  fiscal cliff ...
Mercato , dunque che trova ancora spunti per allungare il rimbalzo, ( segnale che si e' manifestato in anticipo sul cambio eur/usd ) e che attende anche news circa la candidatura del premier Monti al governo italiano.
Pertanto il Target del rialzo si alza ancora un po' in area 16300/16450, ultima resistenza ribassista  prima del cambio trend 
Una volta partito il trend ribassista, Il target sara' a mio avviso  molto  basso (14000/ 13400pti/12600), per svariati motivi:
Saranno rivalutati molti degli attuali market mover che oggi scontano successi  ..tra cui 
- il fiscal cliff incidera' comunque perche' l'accordo proposto da Obama risultera' insufficiente  e non verranno effettuati subito tagli alle spese (almeno nei primi tempi)
-la candidatura di Monti , ammesso che ci sia , non dara' certezza di elezione e Berlusconi (grazie alle sue doti persuasive) riavvicinera' l'elettorato culturalmente medio/basso stremato dalle tasse dalla sua parte
-non si raggiungera' cosi' facilmente l'unione fiscale e bancaria come si pensava fino a ieri , ovvero sorgeranno dubbi e ostruzionismo da parte di grossi istituti che diciamo non hanno i conti "apposto" ... 
-per non parlare dell'innalzamento del debito USA  ..altro grosso problema che i mercati dovranno vagliare.

Nel 2013 petrolio a 50$



Steen Jakobsen, capo economista di Saxo Bank, ha sostenuto che la "rivoluzione" del gas di scisto negli Stati Uniti potrebbe spingere il greggio WTI fino a $ 50,proprio a causa della sovra produzione di questo elemento che è stata tra e cause di un crollo del petrolio nell’ultimo periodo.

Anche Sabine Schels, senior director di BofA Merrill Lynch Global, si è trovata pienamente d’accordo con il collega, soprattutto considerando che nessun analista aveva predetto un aumento di produzione di questo tipo, proprio negli Usa, i quali, secondo l’AIE, potrebbe arrivare nel 2020 a superare l’Arabia nella produzione di petrolio.

"Abbiamo una situazione unica in quanto negli Stati Uniti la produzione di petrolio è stata superiore a qualsiasi proiezione. nel futuro si rischia la corsa al ribasso proprio in vista di una situazione generale di depressione economica unita alla super disponibilità di carburante", ha detto alla CNBC.

"Il pericolo politico è che i sauditi hanno bisogno 85-90 $ al barile per mantenere il loro equilibrio sotto controllo, quindi questo potrebbe avere implicazioni enormi per il Medio Oriente."

Secodo il report di Jakobsen ,l'espansione industriale della Germania potrebbe essere in serio pericolo per il prossimo anno e alcune materie prime, tra cui gli alimetari e in particolar modo la soia, potrebbero aumentare del 50%.(cnbc)



Accordo su Fiscal cliff sempre piu' vicino


Barack Obama

Obama alza  la soglia del reddito di chi dovra' pagare piu' tasse 
 da 250000 a 400000 $  

A questo punto tutti concordano che ci sara' un accordo  

Il mercato sembra gradire questa formula ...
molti grossi investitori, dopo queste recenti evoluzioni e la volonta' dimostrata da entrambi gli schieramenti politici di arrivare ad un accordo, hanno apertamente dichiarato di non essere piu' preoccupati per il fiscal cliff ma si attende ancora  una promessa da parte di Obama, quella  di tagliare le spese nel 2013 !
tutto verra' discusso in senato e house
 dal 26 al 31 dicembre

giovedì 13 dicembre 2012

aggiornamento



Oggi hanno distribuito accortamente portando (con volumi bassi) il fib a testare la resistenza ribassista con una precisione inequivocabile ...guardate dove si e' fermato!! 
Con volatilita' cosi'  bassa, la discesa sara' lenta e costante,  ottima per allargare la curva e  portare la discesa  molto.. molto in basso ... 


mercoledì 12 dicembre 2012

aggiornamento mercati


 Direi che ci siamo:
Verificato il rimbalzo previsto dopo la caduta dell'indice italiano Eccoci quasi arrivati al target prefissato in area 16000 ...A questo punto non ci sono piu' motivi per continuare a salire 
(nel breve) . Da adesso i mercati osserveranno solo l'evolversi della situazione sul fiscal cliff... Ma credo che non ci sara' nessuna possibilita' che si faccia un accordo prima di gennaio ...anche perche'a Obama conviene cosi' in quanto dopo che sara' innescato il  meccanismo, tagliera' le tasse solo alle classi medio-povere(98%dei cittadini USA) e cosi' guadagnera' consenso tra le masse!!
 oltretutto  in questo fine settimana il congresso USA andra' in ferie per le festivita' natalizie quindi il tempo stringe... 
Pertanto mi aspetto che il mercato cominci a  dimostrare il proprio disappunto sul fatto che Obama vuol fare scattare il cliff fiscale!!!
 (vi ricordo che il mercato rimprovera ad Obama che le classi ricche sono anche quelle che investono per dare lavoro e tassandole troppo si rischia di azzoppare lo sviluppo economico)

Contestualmente siamo sotto test di altri due importantissimi livelli ..e cioe' i 1445 punti di SP500 e il test di area  1,31 del cambio eur/usd ...direi che i tempi sono maturi per una buona correzione!!

Decisioni del FOMC

Ben Bernanke


Bernanke non ha deluso le attese degli analisti  e ha deciso di prolungare l'acquisto di titoli per 45 miliardi al mese , ha inoltre  deciso di mantenere fermi i tassi d'interesse.
La novita' sta nel fatto che questa volta il programma di allentamento quantitativo sara' attuato fino a quando la disoccupazione scendera' sotto il 6,5% a condizione che l'inflazione si mantenga sotto il 2.5%

lunedì 10 dicembre 2012

aggiornamento ftse mib


Digerita la notizia della crisi di governo direi che si puo' tornare a soddisfare le esigenze tecniche di mercato ... pertanto vedrei possibile il ritorno sotto freccetta rossa per la giornata di domani anche in considerazione dell'hammer sul daily .
la chiusura del mercato USA depone a favore del long, più che dello short... 
sempre però che i futures continuino a salire...

 da mercoledi' in poi:   "apriti cielo"


Tra poco si parlera' di unione fiscale in EUROPA


I passi  che i paesi europei in difficolta'  hanno attuato fino ad oggi facendo  riforme strutturali  , gradualmente stanno portando al pareggio dei bilanci ; il riequilibrio economico della zona euro sta dunque  procedendo...ma se da un lato tutto questo  e' stato efficace nel ridurre lo spread di ciascun paese dall'altro ha fatto guadagnare tempo utile per attuare le mosse che servono per una corretta continuita dell'euro : formare un unione fiscale e bancaria.
 i governi non sembrano aver chiara un intesa su come cio' possa verificarsi...la relazione presentata ai governi in vista del vertice UE la prossima settimana è stata  criticata da Berlino come troppo ambiziosa.
Dubito che  i ministri delle finanze europei nella riunione del 12 dicembre alla vigilia del vertice UE  possano davvero trovare un accordo 
La BCE sembra aver capito che, ancora una volta, i governi non riescono a consegnare la loro parte del patto e questo spiegherebbe l'incoerenza della stessa BCE lo scorso giovedi' tra una significativa revisione al ribasso delle previsioni sulla crescita economica e l'inflazione e la riluttanza del consiglio direttivo di tagliare i tassi d'interesse
Sembra quasi che la BCE abbia voluto mantenere la pressione sui governi per lasciare l'unione fiscale e bancaria nella tabella di marcia dei governi  la prossima settimana. 
Ma dubito che si trovera' una strada comune in fretta...Quando si tratta di unire le banche ,si vanno a toccare troppi interessi ...