Calendario Economico fornito da ForexPros - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa

domenica 29 gennaio 2012

A che punto siamo??

l I rialzi dei mercati di questi ultimi tempi sono sostenuti dalla flebile crescita dell'economia americana che si evince anche dai dati trimestrali di molte societa'  e dal lento ma effettivo aggiustamento della situazione europea che attraverso svariati  meeting e manovre politiche nei vari governi, ricuce tassello dopo tassello quella che dovrebbe essere una corporazione di stati uniti....ma tralasciando di addentrarci nello specifico delle manovre politiche osserviamo che nei mercati adesso c'e' bisogno di una correzione...
eh si! tecnicamente siamo in ipercomprato e i mercati esigono di ritracciare! chiaramente quando ci si aspetta una correzione non devono esserci accadimenti negativi sia dal punto di vista macro che  politico/economico perche' potrebbero enfatizzare e quindi  amplificare le reazioni dei mercati
il che' sfocerebbe in correzioni sostenute che rischierebbero di tresformarsi in un reverse del trend intrapreso nelle ultime ottave!
 Il buon Bernanke da bravo economista ha rassicurato i mercati prorogando i tassi a zero fino a tutto 2013 , assicurando che in caso di necessita' attuerebbe un QE senza indugi e avvertendo che i tassi a zero non sono irrevocabili..... questo per i mercati dovrebbe essere un buon incentivo perche' :
1 assicurano una crescita dell'economia attraverso l'acquisto di tutti gli asset's piu' redditizzi quali commodities ,stocks  riducendo gli apporti obbligazionari sia privati che governativi(statali) senza inflazionare ulteriormente il sistema economico stampando altra moneta
2 sono un ottimo deterrente contro la speculazione "ribassista" che soccomberebbe di fronte ad inniezioni di liquidita' sottoforma di acquisti nel mercato secondario .
C'e' solo da stare attenti a non far perdere la fiducia di tutto il mercato infatti di fronte ad un mercato in panic selling (come quello del 2009) non basterebbe neppure il QE a frenare le vendite...

sabato 28 gennaio 2012

Grecia rischia commissariamento

 Il governo tedesco intima ad Atene di cedere la sovranità sulle decisioni fiscali e di spesa,prima di dare il suo assenso al secondo pacchetto di salvataggio per la Grecia,
 pertanto vuole che il controllo dei bilanci si affidi  ad uno speciale commissario di bilancio europeo. 
Lo scrive il Financial Times, citando i documenti della presa di posizione tedesca e parlando di una "estensione" senza precedenti del controllo della Ue su uno stato membro per riportare il Paese sulla retta via

Fitch taglia rating dell'Italia

L'agenzia americana ha tagliato il rating dell'Italia di due livelli, portandolo ad "A-" da "A+", con outlook negativo. Rivisto il giudizio anche su Spagna, Belgio, Cipro, Irlanda, e Slovenia .
La decisione è stata presa in seguito al deterioramento del quadro macroeconomico, e come riflesso della crisi del debito europea.


siamo a due passi dal baratro.
Buon weekend a tutti.

martedì 24 gennaio 2012

Grecia, S&P's: probabilmente declassata a 'selective default'

NEW YORK (Reuters) - Il rating greco verrà probabilmente declassato a 'selective default' da parte di Standard & Poor's quando il Paese completerà la ristrutturazione del suo debito, ma questo non comporterà necessariamente la distruzione della credibilità dell'Unione europea.

Lo ha detto John Chambers, presidente del comitato rating sovrani dell'agenzia, nel corso di un evento organizzato da Bloomberg.

Secondo Chambers in presenza di un default ellenico non è da considerarsi scontato l'effetto domino sul resto della zona euro.

"Non è scontato che un default della Grecia avrebbe un effetto domino sul resto della zona euro" ha affermato Chambers.

Cina, durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati, nel caso in cui l’Iran verra’ attaccato da Washington

Durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati: nel caso in cui l’Iran verra’ attaccato da Washington e qualunque altro paese, Pechino entrera’ subito in azione scegliendo l’opzione militare a favore di Teheran.L’ha detto il presidente cinese Hu Jintao citato da ‘European Union Times‘, organo del Pentagono. A confermare la notizia e’ stato per primo il premier russo, Vladimir Putin, che ha menzionato le parole del capo di stato di Pechino secondo cui l’unica via per fermare l’aggressione occidentale all’Iran e’ quella militare; la Cina adottera’ misure di rappresaglia contro ogni azione ostile alla Repubblica islamica. Le forze marine della Cina sono attualmente in stato di massima allerta dietro l’ordine dello stesso Hu Jintao, il quale secondo Fars News, in un incontro con i capi dell’esercito del suo paese ha promesso di sostenere l’Iran ad ogni costo correndo persino il rischio di entrare nella terza guerra mondiale.http://tradingnostop.finanza.com/2012/01/24/cina-pronti-alla-guerra/

Sell off dei mercati americani in arrivo dopo la trimestrale di Apple

Lo afferma Cramer , pare che ieri abbia detto che il mercato azionario  dopo la trimestrale APPLE potrebbe fare selloff ...
ma che APPLE resta da comprare 


oggi inizia il meeting FED di 2 giorni che finisce domani con il commento e le decisioni sulla politica monetaria...

lunedì 23 gennaio 2012

QE3 USA ...Per i mercati sarebbe meglio che non ci fosse


Oggi  Il mercato ,con i rialzi apparentemente immotivati delle scorse sedute , sta dicendo una cosa: 
sconta il QE3 da parte della FED  ...
.infatti si mormora gia' da qualche mese che se ci fosse stato un rallentamento o una crescita debole dell'economia americana   la Fed avrebbe attuato un'altro allentamento quantitativo ...
Dunque il mercato attende la riunione di mercoledi  per sapere cosa accadra'  ma  state attenti perche'  io sono convinto che  avendo ormai scontato (con quest'ultima salita) il qe3  , i mercati potrebbero gradire di piu'  un eventuale nulla di fatto scongiurando cosi' un eventuale inasprimento del debito USA.... favorendo l'economia e  avendo dato comunque linfa (ottimismo) ai mercati .

NB:
badate bene che parlo di quello usa,  mentre  invece se facessero quello europeo  sarebbe una gran cosa per tutti i mercati UE !!!

domenica 22 gennaio 2012

Fusione fredda: l’e-cat domestico costerà tra i 1000 e 1500 euro


Il 2012 si prospetta carico di aspettative e novità per l’e-cat di Rossi. Per l’anno nuovo l’ingegnere italiano ha deciso di lanciare una produzione di massa di E-Cat domestici a prezzi accessibili destinati al riscaldamento domestico.
E dai microfoni di un talk show radiofonico statunitense annuncia che l’impianto che si accinge a distribuire, che potrà avere una potenza oscillante fra i 10 e i 20 kW, costerà dai 1000 ai 1500 dollari, come riporta E-Cat world sul proprio sito.
L’ingegner Rossi, intervistato per oltre un’ora da James Martinez su Ca$h Flow Radio,ha illustrato, così, i piani per produrre le unità, confermando che il costo della E-Cat sarà così basso da essere in grado di ripagarsi in pochi mesi.Rossi non ha esitato a fornire il prezzo indicativo e la potenza del macchinario che metterà in vendita a partire dal prossimo autunno, confermando, poi, l’organizzazione di una rete di vendita che coprirà tutto il mondo. Il centro della produzione, invece, sarà negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda la distribuzione, “siamo in trattative con Home Depot (un distributore di prodotti per la casa con sede ad Atlanta, n.d.r.)”, rivela l’ingegnere. La Leonardo Corporation, società americana di Andrea Rossi con sede a Bedford, New Hampshire, si occuperà, invece, di comunicare le istruzioni su come installare l’E-Cat agli imprenditori, che, se vorranno, potranno richiedere l’assistenza di tecnici certificati per l’installazione.
Ma si è parlato poco, durante l’intervista, dell’alone di mistero che circonda questa invenzione. Nemmeno sui segreti che riguardano queste collaborazioni, o sul fatto che lo stesso Rossi, nelle interviste e nei blog, abbia parlato a volte di un singolo partner, a volte di più partner. Perché l’ingegnere è “poco interessato alle polemiche sul suo lavoro.” Lo scetticismo non lo tocca affatto.
Non sappiamo se Andrea Rossi abbia davvero in mano quanto dichiara. L’unico dato certo è che l’Ingegnere italiano in questa partita si sta giocando tutto, soprattutto sul piano della credibilità.

Nuovo stop dei colloqui tra Atene e banche sul taglio del debito ellenico.

 A sorpresa Charles Dallara, presidente dell'International Institute of Finance che rappresenta le banche creditrici della Grecia, avrebbe lasciato Atene per tornare a Parigi prima di aver raggiunto una intesa finale. Lo dicono fonti del governo greco mentre per la Tv ellenica i negoziati dovrebbero proseguire via telefono se necessario.Nelle ultime ore,l'IIF aveva parlato di importanti progressi nella trattativa.
(ANSA)

A breve la nuova Agenzia di Rating europea

Lo annuncia Markus Krall, Senior Partner della società di cosulenza Roland Berger Consulting, in un'intervista al periodico finanziario Euro am Sonntag, prevedendo la firma dei contratti entro il primo trimestre 2012 e l'avvio dell'attività entro il secondo trimestre.
Secondo un vecchio disegno di Roland Berger la società dovrebbe costituirsi come una fondazione (Stiftung) senza scopo di lucro con sede nei Paesi Bassi e capitale sociale versato da investitori privati. Una trentina di grandi banche, assicurazioni e società di borsa da tutta Europa hanno già dichiarato di essere pronte a stanziare una somma dall'ammontare complessivo di circa € 300 Ml. La filiale operativa si costituirebbe invece come Società per Azioni sotto il diritto francese (SA) o tedesco (AG) e sedi a Francoforte sul Meno e Parigi.
Krall puntualizza che a differenza delle Tre Sorelle dal rating, la nuova agenzia sarà costituita in modo da essere giuridicamente responsabile di eventuali errori di valutazione. E in generale la costituenda società si prefiggerà lo scopo di battare le concorrenti soprattutto sul piano della trasparenza, mediante l'utilizzo di nuove e più oggettive procedure di analisi e la pubblicazione on-line di tutti i dati e modelli utlizzati.

venerdì 20 gennaio 2012

Google affonda i mercati

Il titolo hi-tech viene venduto a piene mani nell'after hours a New York.  E' la prima volta che il colosso del web manca in modo clamoroso le aspettative.
 I mercati  hanno reagito di conseguenza.....
sicuramente google ha affrontato un trimestre duro dal punto di vista delle vendite pubblicitarie a causa della crisi che attanaglia il mondo intero e che dissuade le aziende dagli investimenti,colpito anche dalla concorrenza che ha provato a guadagnare quote di mercato ha toppato le aspettative per la prima volta 
... ma non dimentichiamo che  opera in campo internazionale e che lo scorso trimestre e' stato il momento forte della crisi europea ... quando arriveranno segni di fiducia dai mercati sara' uno dei motori che trascinera' i mercati come in passato 
Quindi state attenti quando lo paragonate a kodak o altre aziende trapassate ,GOOGLE e' una tra le aziende al mondo piu' innovative che lavora sul futuro e che detiene un monopolio enorme sul web!!

giovedì 19 gennaio 2012

Perche' oggi si sale?

In scia alla chiusura dei mercati americani di ieri ,La grossa spinta di oggi e' stata dovuta ad una forte attivita' d' acquisto  in premarket  su alcuni titoli e in special modo Bank of America che ha tirato fuori i numeri della trimestrale  e che recentemente era finito sotto i 5$ quindi decisamente  in ipervenduto rispetto al business...
 per cio' ha spinto gli accumuli
La situazione europea(stranamente) ieri e  oggi sembra non essere sotto i riflettori  e i mercati guardano all'economia degli USA che cresce con una velocita' del 2%  senza inflazione e con i tassi a zero .
non dimenticate che dopo la chiusura degli usa stasera usciranno i dati su Google..IBM...Intel

Accordo tra Grecia e Creditori entro weekend


Le autorita' greche potrebbero riuscire a chiudere entro il fine settimana un accordo con le banche sullo swap del debito. Lo afferma il ministro delle Finanze ellenico, Evangelos Venizelos. Le trattative tra Atene e i suoi creditori sono riprese oggi dopo essere state sospese la settimana scorsa per una 'pausa di riflessione'. .

mercoledì 18 gennaio 2012

EAGAN JONES downgrades GERMANY da AA a AA-

Ratings firm Egan Jones cut its rating on Germany to double-A-minus from double-A Wednesday, noting that the country will be stuck paying much of the bill for the region’s debt crisis.
With the region’s debt crisis still strong, Germany’s position as one of the strongest in the group means its costs to support the region will increase, hurting its debt profile, the ratings firm said.
Non dimentichiamo che ultimamente i mercati non reagiscono molto sui rating specie se fatti  da societa'  di secondo piano .... ma se le cuginette S&P, MOODY'S e company   replicassero la valutazione.....

martedì 17 gennaio 2012

attenti a quei due....


Non vi fate travolgere dall'euforia di oggi per l'esito dell'asta spagnola.... o meglio  state accorti  e cominciate a calibrare gli stop loss sin da adesso  perche' potreste rimanere "incagliati" e bruciare eventuali gain
 il vero market moovers di oggi sara' l'esito delle trimestrali di due big americane che uscira' poco prima dell'open USA  
ebbene le due indiziate sono Citigroup e di Wells Fargo
... due colossi della finanza 

sabato 14 gennaio 2012

italia in pericolo



La scure di S&P si e' abbattuta su 9 paesi europei tra cui la Francia che perde la tripla A e l'italia che perde la A  e passa a BBB+
Il guaio grosso non e' la lettera in se ma  è se l'Italia esce dall'investment grade, in quel caso molti fondi per politica interna devono vendere a mercato i titoli in quanto per il loro profilo di rischio non possono detenere asset speculativi.



venerdì 13 gennaio 2012

Pimco ci vede bene!

Pimco scommette su nuove misure di quantitative easing  da parte della FED..

L'oro  non aspetta altro per innescare un'altra gamba rialzista ...
a proposito 
..pare che l'austria stia coniando monete in oro da 100 euro.. sostenute da un sottostante  che rivaluta il valore della valuta!! 

imminente un downgrade di Francia e Germania

E' appena uscita la notizia che S&P fara'  un downgrade di Francia e Germania nelle prossime ore.
traders :  tirate i  remi in barca!!

giovedì 12 gennaio 2012

Investimenti lungimiranti


Nei prossimi mesi  i mercati  (situazione europea permettendo)  vedranno sorgere degli ottimi spunti d'investimento che un bravo investitore ,con un minimo di "fiuto" per gli investimenti ,dovrebbe valutare sin da adesso .
Due eventi che dovrebbero essere tradotti in quote di  partecipazioni di un buon portafoglio d'investimento (magari attraverso fondi) dovrebbero essere   L' IPO di Facebook  per cui  potrebbe giovarne moltissimo il mercato tecnologico americano (si prevedono rendimenti a doppia cifra se non di piu') e addirittura potrebbe scaturire in una vera e propria bolla speculativa con tutto quello che ne consegue  (vedi google )..... 
e  poi un altro grosso evento che al momento sembra essere all'ombra dei riflettori ma che sta suscitando un fortissimo interesse da parte della NASA:
una nuova fonte di energia denominata LENR ossia delle reazioni nucleari a bassa energia,
(fusione fredda) che in campo energetico  potrebbero davvero essere rivoluzionarie .
Se nei prossimi mesi questi studi dovessero trovare applicazioni pratiche ,il 2012 potrebbe essere l'anno  delle nuove energie e i mercati finanziari potrebbero trovare nuovi spunti per festeggiare

Segnale di svolta

Negli ultimi tempi segnati da questa profonda crisi , abbiamo capito che il malato da  curare e' l'euro ,a causa della mancanza di fiducia riposta dai mercati internazionali per i troppi debiti sovrani di alcuni paesi e per una gestione incauta dei bilanci .....
di conseguenza  i mercati hanno sempre dato un occhio di riguardo al cambio con valute piu' sostenute  (non ho detto piu' forti)  come   EUR/USD .. ebbene  quando questo scende,avrete notato che i mercati scendono 
 Dollaro giu' = risk on  e mercati che salgono     Dollaro su= risk off  e mercati che scendono 


quando questa correlazione sara' invertita: Dollaro su=risk off    e mercati in salita
 sara' il segnale di svolta... che i corsi azionari nel medio/lungo termine stanno cambiando e si potranno fare investimenti  a lunga scadenza con piu' sicurezza ma sempre con le dovute accortezze!

e' arrivato il rimbalzo


Come mi aspettavo il rally e' arrivato puntuale  ,guidato dai titoli finanziari....
le opzioni non mentono mai...  lo scorso fine settimana , vi ho avvisati in tempo che ci sarebbe stato un breve rally guidato dai financials.perche' c'erano migliaia di  ordinativi in  option calls  su alcune banche americane... 
 affrettatevi a sfruttarlo  e state attenti  perche' non durera' molto :
1.. perche' in europa non e' cambiato nulla rispetto a una settimana fa' (nonostante il piagnisteo di Monti con la Merkel)
2..perche' il rimbalzo e' (come al solito)  guidato dai cugini d'oltreoceano (giustificati dal fatto che la loro economia e' in ripresa ) e presumo che durera' fino alle trimestrali delle banche USA (stanno acquistando sulle attese) e forse , se dovessero uscire buoni dati, pure qualche giorno in piu' ! 

giovedì 5 gennaio 2012

Unicredit dove andra' ?

 Unicredit ha violato senza tanti problemi  l'importante soglia psicologica dei 5 euro  prima dell' aumento di capitale , il titolo ha ceduto  il 30 % della propria capitalizzazione ,con velocita' e volumi ..questo purtroppo  si traduce in panico (alimentato in parte dal prospetto informativo "catastrofista" emesso dalla banca) e conferma le mie preoccupazioni sul titolo..E' vero che il  raggruppamento azionario apriva spazi ad ulteriori discese del titolo ma cosi' con questa forza si evince una  forzatura tecnica che   apre spazi a ulteriori crolli  diretti  a quota 3 euro ( vecchia quotazione 0,30) questo significa una cosa sola: 
 si tocchera' il limite di sostenibilita'  della tenuta dei conti ! 

Se la cosa vi puo' essere di sostegno (soprattutto per i day trader)..nel cortissimo dovrebbe esserci un rimbalzo delle banche e naturalmente unicredit ne beneficera'
 potrebbe  essere sfruttato pure da qualche temerario che le ha in carico e vuole scaricarle un po' per mediare qnd sara'ancora  piu' in basso!!  
infatti pare che stiano passando ordini di centinaia di migliaia di option calls corte su alcune grosse banche americane ... questo di solito preannuncia grossi rimbalzi perche' qualcosa bolle in pentola...