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mercoledì 26 ottobre 2011

L'italia non puo' piu' spendere soldi che non ha!

L' Europa per la prima volta sta facendo i conti con le proprie finanze perche' in passato era abituata (anche perche' non esiste da molto come istituzione economica) a usufruire di vantaggi possibili solo grazie al progresso americano....
infatti nei paesi ue fino ad oggi
 si  e'mandata  in pensione la gente troppo presto..
si assumono persone a lavorare per lo stato solo per dargli uno stipendio...
l'assistenza medica e'gratuitanx tutti senza avere i soldi per pagarla..
c sono troppi scioperi che zavorrano via la crescita ...
troppe regole  (burocrazia) che impediscono la crescita dell' economia......
Tutto questo ,l'Europa fino a qualche tempo fa se lo poteva permettere solo perche' l'america non lo faceva e di conseguenza produceva ricchezza ,trascinando con se anche gli altri paesi (viziati) nel progresso di oggi!
Dopo i recenti avvenimenti (crisi del credito in america e conseguenze) ,l'America non puo' piu' permettersi di esportare progresso in quanto a malapena riesce a mantenersi in piedi...e l'Europa sta capendo di dover stringere la cinghia dove necessario e cioe' i paesi piu' indebitati devono rientrare dai debiti e far quadrare i bilanci su entrate e uscite!
dunque considerato che fino ad oggi L'Italia ..la SPagna ..la Grecia..ecc..hanno speso soldi che non hanno devono necessariamente tagliare le spese !

Ma veniamo a  cosa e' successo  tecnicamente nei mercati:

Una cosa che e' stata dimenticata e forse sottovalutata da tutti e' che  negli ultimi mesi  il pericolo di default si è trasferito quasi di botto dal settore bancario al debito pubblico. Un salto improvviso che in molti paesi (USA in primis) ha scongiurato il pericolo default delle banche. 

Il meccanismo e' molto istruttivo , soprattutto per come è stato messo in piedi, praticamente nel giro di qualche giro di borsa. Ovvio, il problema delle banche diventa il problema degli stati. Così si è deciso. Su questo trasferimento di debito l’oro ha ritracciato e il $ ha avuto un piccolo balzo. Ma com’è che l’epicentro della crisi USA non vede i bond capitolare? Semplicemente perché il debito privato è stato impacchettato in veicoli finanziari che sono stati spalmati (cartolarizzati) a livello planetario, andando ad impattare negativamente sui paesi più deboli dal punto di vista della crescita.
Tale condivisione di responsabilità obbliga i paesi deboli a far fronte all’aumento del debito con politiche di bilancio restrittive che dovrebbero trasformarsi miracolosamente in politiche espansive sul fronte della crescita. Operazione francamente insostenibile.
Ecco che il mondo va letteralmente spaccandosi in aree ad alto debito/alta crescita e aree ad alto debito/bassa crescita. 


Esiste però un punto oscuro nel meccanismo di crescita: esso è indotto da politiche monetarie espansive, esercitate dalle banche centrali per trasferire il debito privato e ossigenare il settore bancario prossimo al default... praticamente una globalizzazione del debito. A questo punto la crescita si basa sulla capacità delle banche centrali di ossigenare il settore privato liberandolo dal debito accumulato. 

Il trucco della FED sta nel trasferire debito pubblico all’estero ,soprattutto Cina e Giappone, in cambio di stimoli alla crescita che dovrebbe favorire i paesi detentori di debito. La manovra dovrebbe provocare una ripresa del $ quindi una bilancia commerciale USA in forte passivo e una crescita globale trainata dai detentori di debito.
Questo però presuppone un progressivo distacco dello yuan dal $, distacco che potrebbe minare pesantemente l’€ soprattutto sul fronte dell’export.

Se mettiamo insieme il quadro, ovvio che i paesi ad alto debito/bassa crescita ,soprattutto dell’area € saranno quelli destinati a soffrire di più... dal momento che dovranno scontare la concorrenza degli asiatici + una difficile soluzione sul fronte dello squilibrio dei conti pubblici. 




10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao e bentornato.
Secondo la tua analisi non soltanto soffriremo in Italia, ma saremo destinati ad una lenta deriva, col nostro debito pubblico non sopporteremo più di tanto e non mi è chiaro se prevedi ristrutturazioni del debito oppure hai altre soluzioni in mente, grazie Aldo

Anonimo ha detto...

Aiutatemi a capire, ma il dollaro è destinato a rafforzarsi o a indebolirsi??
GRAZIE

Financial market ha detto...

vivremo un periodo di ristrettezze atte a rilanciare l'economia globale eliminato lo stallo del debito,si riapriranno i rubinetti del credito .
il dollaro lo vedo in salita

massimo ha detto...

CIAO GOLD, CONFERMI LE TUE PREVISIONI DI RIALZO SULL'ORO? GRAZIE

Anonimo ha detto...

che aria tira per i bancari alla luce delle news di stanotte?
grazie
Max

Narendra ha detto...

Bene Gold: la tua analisi è a raggio davvero globale! Del resto, siam sempre più interconnessi! Un dato che , però, non hai toccato è l'enorme debito pubblico degli USA, che dovrebbe zavorrare, comunque, il dollaro statunitense.
Grazie per il tuo apporto!

Anonimo ha detto...

Buonasera,
vedi comunque l'euro in discesa dopo questo rally? Con quali target?
Grazie,
Roberto (MO).

Anonimo ha detto...

quindi seguendo il tuo ragionamento....
acquistare titoli azionari di banche italiane (al momento sottostimate) e detenerli un lungo periodo (3-5 anni), per vederli quadruplicare potrebbe essere un ottimo investimento.

Financial market ha detto...

se il clima in area euro si distende le azioni delle banche potrebbero essere un ottimo investimento di lungo termine ... il dollaro a mio avviso continuera' ad apprezzarsi sull'euro che come moneta non rispecchiera' piu' la crescita economica dei singoli paesi ma la scarsa coesione economico-politica tra di essi!

Financial market ha detto...

sul dollaro comunque mi aspetto un ritorno alla debolezza dall'inizio del 2012.... e a breve vi spiegero perche'