Calendario Economico fornito da ForexPros - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa

venerdì 8 ottobre 2010

Terremoto in arrivo...

Il grafico del ftse mib ..come un tracciato di un sismografo durante una scossa ...

...La congiuntura del  range si sta stringendo, aumentando la volatilita' e il nervosismo degli operatori , il dati attesi dall'america se negativi potrebbero fare correggere molti grafici in ipercomprato...  come quello dell'euro dollaro e chissa' perche' c'e' gia' qualcuno  che vende ...tenendo conto che il forex al momento e' uno dei mercati con piu' liquidita' ,non vorrei che gia' qualcuno sapesse...

mercoledì 6 ottobre 2010

Sostenibilita' di un rally

Il mercato di oggi non mi ha per niente sorpreso.... il range si muove nell'intermedio tra i 20000 punti e i 21000 queste ripartenze improvvise servono a far credere al parco b. che il rally sia ancora sostenibile ...ma di solito quando parte l'azionario si scarica il mercato dei bond e oggi non mi pare che sia accaduto

Giornate dell'olio

Scusate la mia assenza ... per me queste sono giornate dedicate alla natura e alle cose buone che ci offre
 La raccolta delle olive, che di solito avviene nei mesi di ottobre/novembre, è un momento di aggregazione molto importante nei paesi dove l'oliva viene ancora raccolta a mano e poi portata nel frantoio per la spremitura attraverso macchinari moderni che però mantengono invariata la qualità e le proprietà dell'olio d'oliva.

vi invito a riflettere su quanto siano salutari  e rigeneranti certe attivita' naturalistiche fuori dal mondo della finanza e del dio denaro.... per non parlare di quanto e' buona la bruschetta con olio extra vergine "nuovo"
....

lunedì 4 ottobre 2010

Equilibrio monetario

Questo trading range sembra essere ormai infinito e dopo tante ipotesi di crash improvvisi e di  false ripartenze,  stiamo attraversando un periodo difficile da decifrare ;
la ripresa economica sembra procedere troppo lentamente e comunque resta circoscritta a pochissimi paesi come ad esempio la Germania e la Francia
Inversamente proporzionale alla "non" ripresa dell'europa , invece e' il cross  Euro / Dollaro ...vero indicatore dell' andamento dei mercati azionari ; il quale sta mostrando una crescita tanto veloce quanto pericolosa......  questa salita repentina e'  sicuramente da imputare non alla forza dell'economia dell'area euro ma alla svalutazione competitiva  delle  altre valute che in questo periodo sembra accellerare , in quanto sono gli altri paesi che stanno svalutando volontariamente  per aumentare le esportazioni a favore delle proprie economie. 
Considerando che da un po' di tempo le borse hanno ricominciato a tracciare i grafici secondo la suddetta correlazione se volessimo anticipare i tempi del mercato , dovremmo capire dove andremo con la nostra moneta rispetto alle altre che stanno svalutando di proposito  ed  io credo che a questo punto nel breve la BCE  dovrebbe  intervenire con qualche manovra atta a svalutare un po' l'euro ma forse cio' accadra' solo dopo che la Germania avra' incassato il rallentamento del III° trimestre del 2010 causato proprio dal rafforzamento dell'euro di queste settimane ! ....e chissa' potrebbe essere pure il momento  per un aumento dei tassi d'interesse...
Come sostengo da molti mesi ,per avere una ripresa solida e duratura il cambio dovrebbe tornare a non piu' di 1,20 .. Se poi si andasse addirittura sulla parità, i mercati potrebbero pure ritornare  a livelli pre-crisi ...ma questa ,vista con cosi' largo anticipo consideratela fantascienza...


...morale della favola .. i mercati seguiranno  il cross eur/usd alla lettera (magari con meno enfasi) ma ricordatevi che siamo in ipercomprato e tecnicamente  una "buona" correzione  sarebbe necessaria   e   ...considerando il nervosismo degli operatori ...  sarebbe subito amplificata dal mercato
quindi .. se operate ...massima allerta!!!

mercoledì 29 settembre 2010

Attendiamo

Oggi  giornata con pochi spunti e soggetta sempre al famoso trading range , comunque Il mio silenzio e' da imputare ai miei impegni e non all'indecisione dei mercati,con un mercato cosi' snervante preferisco dedicarmi ad altro ...
...si ma tranquilli ...
giovedi' cioe' domani si dovrebbe ricominciare a scalare la vetta e cosi' poi dovremmo poter rompere questi 21000 punti al rialzo(se tutto va bene) continuando quello che era il rally di settembre.

martedì 28 settembre 2010

ancora in trading range

Il nostro listino si accoda ai listini americani ed insiste in questao range tra i 21000 e i 20000 punti 
 ..tenendo conto dei volumi in diminuzione sia in buy che in sell (e questo riguarda sia l'sp 500 che tutti gli altri listini di rif.) credo che ci sia un po' di indecisione anche da parte dei big investors , che aspettano sicuramente segnali rassicuranti da parte del governo americano e dalla fed .. circa la continuazione degli stimoli all'economia reale e alla finanza... se questo non dovesse avvenire i mercati potrebbero scegliere un trend a mio avviso pericoloso ma inevitabile e cioe' quello della correzione  fino a valori che rispecchiano il vero valore dei titoli quotati ...ma questo e' molto improbabile perche' credo che la fed ormai dopo aver imboccato la strada del sostegno ai mercati col Quantitative easing , non puo' cambiare strategia , sarebbe come ammettere di aver fallito!
Tornando al nostro listino ci  accodiamo sempre al driver dei mercati americani.. vale a dire che per adesso si scende e si continua col trading range ma stiamo attenti perche' ci troviamo una fase nervosa perche' tecnicamente siamo davanti ad un bivio... ci sta' sia un ritorno al ciclo mensile ribassista ma anche un rimbalzo poderoso ....quindi io direi di stare a monitorare i mercati americani e se dovesse arrivare qualche segnalee buy ci muoveremo di conseguenza.

venerdì 24 settembre 2010

Finalmente e' arrivato!

Ci aspettavamo il rimbalzo e finalmente e' arrivato, magari con un po' di ritardo ... perche' francamente me lo aspettavo ieri ..cmq l'importante e' che ci sia stato ,  ora bisogna rivedere i livelli dei target in base ai supporti creati quest'oggi e  sapremo nel breve dove andra' il mercato... certo e' che il mercato nei giorni scorsi ha tentennato parecchio mettendo a rischio tutta la mia analisi di medio t  ...
L'sp 500 ieri segnava il terzo giorno in discesa con volumi decrescenti e infatti oggi ci ha regalato un bel rimbalzo... il driver del mercato come sempre e' l'america...e noi non aspettavamo altro ...
 ahhh se non ci fosse l'america ... eh eh eh !!!

Goldman Sachs... : l'Irlanda non fara' la fine della Grecia

L'Irlanda non vivra' una crisi finanziaria grave come quella affrontata dalla Grecia, parola di Goldman Sachs. "E' molto improbabile che in Irlanda si ripeta la tensione sul debito vissuta in Grecia", ha spiegato l'analista della banca Usa Michael Vaknin. Le banche di Dublino possono evitare di trovarsi a secco di liquidita' ricorrendo alle operazioni di prestito della BCE. In casi estremi c'e' il fondo di aiuti Ue, ha detto Vaknin.

giovedì 23 settembre 2010

Lo spettro di Dublino...

Le borse europee non salgono a causa dell'Irlanda, i CDS salgono di continuo a nuovi record...il suo DEFICIT/PIL E' oltre il 20%...quasi il doppio della Grecia...
Dublino presenterà le proprie misure fiscali per l'anno prossimo il 7 dicembre e al momento il governo esclude la necessità di anticiparne i tempi per tranquillizzare il mercato quindi lo spettro del debito irlandese si aggirera' nuovamente nei mercati in cerca di correzioni...
Pertanto
finché non gira l'euro/dollaro é rischioso cercare l'anticipo. l'indice rimane sempre sotto la trend ribassista e sotto la resistenza statica a 21022.
Oggi chiusura decisamente sotto i massimi con ritracciamento nel finale.
Gli Indici americani troppo tirati....
Io resto ancora ottimista nel breve ma se domani dovesse scendere anche wall street (a causa dell'ipercomprato), per il nostro indice potrebbe aprirsi la strada verso i 18000 e ahime' bisognera' rivedere tutte le analisi.

Disoccupazione Usa: +12mila nuove richieste di sussidi

Peggiora il quadro del mercato del lavoro. A cio' si aggiungono brutti dati macro dall'Europa, dove le tensioni sull'Irlanda restano immutate...
Treasury in rialzo per il quinto giorno
Continua la correzione dei mercati

prese di beneficio prima di....

Il nostro listino ha risentito bruscamente dell'affare Unicredit e ha dato il via a prese di beneficio che non hanno modificato per nulla la mia strategia nel breve ! Vi ricordo che queste correzioni spesso sono trappole per il parco buoi e occasioni d'ingresso a sconto per "pochi altri"
secondo me l'america ci risvegliera' e torneremo in rally molto presto ...

mercoledì 22 settembre 2010

Tutte le valute falliscono perchè....

Molti blogger disfattisti parlano, di crollo del dollaro, ma anche dell'euro,crollo dello Yen..insomma falliscono tutte,cosi tanto per non sbagliarsi qualcuno la beccheranno no?? Ahahah
Noi che non siamo così lungimiranti,proviamo a basarci sulla realtà,nel dettaglio su come funzionano le valute e i loro meccanismi.
Entriamo nel dettaglio del dollaro:

Un tempo la valuta giustificava il suo controvalore con riserve auree,poi questo rapporto è stato eliminato.
Quindi oggi, una valuta non è altro che un pezzo di carta e determina la sua importanza in base al numero di banconote in circolazione,perchè si parte dal presupposto che tanto è bello!!!
Ma il mondo cambia e le regole no e quindi il paradosso, che oggi si stampa come i dannati,quando le cose vanno male, vedi Usa ma allora......
Vuol dire che, più stampano più il dollaro è importante anche se il suo valore per gli americani è inferiore!!!

Riassumo per fare maggior chiarezza,più la Fed stampa più rende la sua valuta diffusa e ne legittima la usa validità di moneta di riferimento. Per coloro che vivono in un mondo dollaro,cioè percepiscono dollari come stipendio consumano in dollari, il valore di un dollaro e sempre inferiore,mentre per le multinazionali e per chi manovra il numero dei dollari in tasca aumenta in maniera più che esponenziale.
Quindi con l'andare del tempo avremo:

Compro un caffè con 10 dollari
-Per il consumatore medio sarà difficoltoso
-Per il dirigente,manager costerà meno rispetto ad oggi perchè il suo aumento rispetto a quello dei prezzi è stato molto più elevato.

Questo sistema renderà il dollaro sempre valuta di riferimento,con le sue oscillazioni di mercato ovvie,la classe media americana,più povera e i ricchi sempre più ricchi.
Idem per gli altri paesi dove la svalutazione della moneta è necessaria, cioè tutti.

Ma allora perchè tutto il mondo deve stampare questa moneta?? Perchè il ns è un sistema economico inflazionistico,basato nel lungo termine nell'accentuazione della ricchezza tra ricchi e poveri, e poi perchè oggi questa moneta è necessaria per compensare una crescita troppo veloce degli ultimi anni, che ha creato una voragine enorme tra valutazioni scritte sui monitor e realtà.
Quindi finchè va tutto bene è ok, dopo...se ci sono delle negatività dei problemi che innescano dei fenomeni a catena le banche mondiali devono stampare soldi per evitare che le perdite eccedano la moneta esistente sui mercati.

Es Come sei io scrivessi sul computer che ho 100,tale cifra è data immobili,auto titoli,poi improvvisamente mi servono, devo smobilizzare e....quindi stampo perchè quel 100 non è reale ma è virtuale!!!!!
Sembra un gioco,ma ahime è la realtà!!


fonte: http://www.lamiaeconomia.blogspot.com/

martedì 21 settembre 2010

Tassi Usa invariati allo zero... si prosegue al rialzo!

Come da attese la Federal Reserve ha confermato nel range 0-0.25%
Non ci sara', almeno per il momento, alcuna mossa straordinaria anche se la banca centrale americana resta pronta ad agire se necessario.
non c'e' alcuna novita' in termini di "quantitative easing" anche se uno spiraglio di luce a questo proposito e' stato lanciato: la Fed monitorera' la situazione e gli sviluppi sul fronte finanziario pronta a intervenire con misure accomodanti nel caso sia necessario per sostenere l'economia e riportare l'inflazione ai livelli stabiliti dal mandato.

fonte WSI

buy

l'euro e' in evidente rimbalzo tecnico di brevissimo e i volumi dell' sp 500 crescono in modo esagerato.... comprate se volete anche subito ma ricordatevi che probabilmente si ritraccera' un po' nel primo pomeriggio

Dimissioni di Profumo...tutta la verita'


Alcuni media stanno già attribuendo le prossime dimissioni di Profumo all'affair Libia. Niente di più errato. Gli azionisti di Unicredit non ne possono più dell'incapacità di Profumo a gestire la banca. Finiti i soldi facili dei derivati e delle cartolarizzazioni (qui c'è anche una bella eredità di Geronzi/Arpe) ora Unicredit non produce più utili e le fondazioni che hanno dovuto sborsare soldi per 2 aumenti di capitale in 1 anno non ne possono più. I Libici non c'entrano nulla, anzi sono ben accetti perchè riducendo il flottante impediscono vere scalate e accrescono il valore del titolo.

fonte:finanzapolitica.blogspot.com

lunedì 20 settembre 2010

i mercati di domani

scusate ma oggi sono stato impegnato in altre attivita' e non ho avuto tempo per il blog!

finalmente il movimento rialzista di oggi ha rotto il trend laterale con il superamento della soglia psicologica di 1140 dell Sp 500 , l'unica cosa che mi lascia perplesso sono i volumi delle vendite in chiusura ... Comunque sia il momento decisivo sara' la riunione del Fomc di domani dove si decidera' il futuro dei mercati nel breve ; per proseguire con un trend al rialzo infatti si dovrebbe continuare con gli stimoli all' economia e dunque si dovrebbe continuare ad inondare il mercato di liquidita' questo probabilmente sara' prorogato ma non da subito, magari da gennaio 2011 .. l'esito della riunione sara'indubbiamente il market moover della settimana...
domani si potra' ballare ancora ma l'impostazione di fondo sara' rialzista, unica pecca potrebbe essere un breve ritracciamento dei listini americani in apertura, che potrebbe far saltare un po' di stop loss... cosa importante sara' non farsi trovare impreparati e quindi fuori dal mercato domani in chiusura, per cavalcare l'esito del fomc.... a buon intenditor...

venerdì 17 settembre 2010

Giornata di trappole per torelli impazienti

Attenti alla seduta odierna....potrebbe essere l'ennesima giornata volatile e piena di sorprese....(il cross euro dollaro in rally a borse chiuse mi insospettisce...e comunque esige correzioni tecniche che fara' a mercati aperti...)aspettate i livelli che vi ho suggerito ieri o comunque segnali evidenti di svolta del trend.
Io comunque vi avvisero' quando si potra' entrare long senza indugi
buona giornata

Cedolone ENI .. occasioni d'investimento


Lunedi' il nostro caro colosso stacchera' un dividendo pari a 0,50 cent. ad azione ...avete qualche idea per l'occasione ??? ve ne suggerisco io alcune :

-ingresso long stasera alle 16 prima della chiusura delle contrattazioni lasciare la posizione aperta tutta la settimana prox ,incassare dividendo e gain su posizione.

-ingresso long stasera alle 16 ed uscita in chiusura contrattazioni(oggi stesso) per speculare sugli accumuli pre dividendo

-ingresso lunedi' mattina dopo scorporo dividendo a prezzo + basso per cavalcare il trend anche se credo che Eni sottoperformera' il mercato ancora per un po'

La Sec vuole nuove regole per le banche Usa

La Sec vuole nuove regole per le banche Usa volte a frenare il mascheramento del debito nei bilanci.

Nel mirino dell'autorita' di controllo della borsa americana e' la "window dressing", pratica non illegale che consente agli istituti di abbassare temporaneamente il loro livello di indebitamento prima della pubblicazione dei risultati finanziari fornendo agli investitori un'immagine migliore.

fonte: WSI

giovedì 16 settembre 2010

Ripartenza.... in vista


come da richiesta nei commenti del post precedente ,vi riporto una mia osservazione fatta ad un lettore alle 17:08
tranquilli ..la correzione era programmata sulle scadenze e dovrebbe trovare il suo culmine domani, credo che toccati i 20500 di ftse mib si dovrebbe tornare in carreggiata long....
guai ad entrare short adesso, arrivereste in ritardo come alcuni sono soliti fare
!!