Situazione ancora precaria nel mercato del lavoro, ma il dato e' migliore delle attese, che lo prevedevano a quota 460 mila. Rivisto leggermente al rialzo il risultato precedente. In contrazione le richieste continuative.
fonte WSI
giovedì 16 settembre 2010
...qualcuno ricompra ??

Il cambio euro/dollar ha superato con decisione la resistenza grafica posta in area 1,295 L’analisi dei principali indicatori quantitativi confermerebbe infatti l’inversione rialzista del trend di breve e questo ha per sfondo i listini americani che non hanno voglia di scendere(anche se con volumi scarsi), scenderanno sicuramente solo dopo aver toccato i massimi di aprile ammesso che l' economia reale sia in lieve miglioramento ;
avrete sicuramente notato che ieri mentre i mercati cedevano punti il cross eur/dollar superava la resistenza di 1,29 creando un supporto solido,evidentemente dietro queste spinte c'erano la fed e la Bce ma il clima resta comunque incerto perche' in questi giorni, ci sara' la chiusura di molte posizioni per le scadenze tecniche e anche qualche dato macro molto importante come le nuove richieste sulla disoccupazione di settembre ... che trainera'sicuramente il mercato...
quindi attenti perche' ci sara'molto nervosismo e volatilita' alle stelle.
mercoledì 15 settembre 2010
C'e' da brindare ??
Ma che devo fare per farvi intervenire ???
Nel mese di settembre l'indice che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera nell'area di New York ha registrato un calo a 4.1 dopo il rimbalzo a 7.1 punti (da 5.08) registrato in agosto. Si tratta dei minimi da luglio 2009
martedì 14 settembre 2010
lunedì 13 settembre 2010
Kamikaze Gap-Up !!!
domenica 12 settembre 2010
Hypo real estate peggio di AIG, sifonati altri 40 miliardi

L'istituto di credito tedesco Hypo Real Estate (Hre) ricevera' aiuti pubblici per altri 40 miliardi di euro. Lo ha annunciato il fondo salva-banche Soffin che concedera' le nuove garanzie sul debito. Sale cosi' a oltre 150 mld il volume degli aiuti finora concessi alla Hre, istituto nazionalizzato l'anno scorso quando era sull'orlo del fallimento. L'Hre ha gia' avuto infatti iniezioni di contanti per circa 8mld, oltre a garanzie sul debito per 103,5 mld.
venerdì 10 settembre 2010
correzione in vista

Come gia'vi dissi il 7 luglio scorso : " se ripresa sara', sara' lenta ma costante ... non aspettatevi rally come quello del marzo 2009 , piuttosto il grafico avra' una bassa inclinazione e restera' molto volatile quindi molto sensibile agli effetti collaterali della crisi"
...quindi ...questo che sembra un rally del mercato , subito si affievolisce e si rimette in discussione tutto...(conti pubblici-sostenibilita' del sistema finanziario-cds e tc etc) comunque la corsa del mercato nel breve dovrebbe essere quasi finita ,quindi se volete aprire posizioni lunghe adesso state molto attenti perche' potreste arrivare un po' in ritardo!!! mi aspetto non piu'di 5 punti percentuali sul nostro listino, dopo di che'arrivera' la correzione del triplo massimo rialzista nel trend partito a giugno .....la quale potrebbe pure sorprenderci e violare dei supporti molto importanti ... tutto e' strettamente legato al cambio eur/dollar che naviga in trading range tra i,27 e 1,29 il cedimento di quota 1,26 ci imporrebbe di rivedere le analisi nel medio termine.
Quali potrebbero essere i fattori esogeni di questa nuova correzione?
o meglio ...quello che i media vi diranno ??
i CDS dell'Irlanda CORRONO verso nuovi record....
quindi il prossimo scossone di borsa potrebbe proprio arrivare dall'Irlanda,
la bolla immobiliare irlandese è di gran lunga peggiore di quella spagnola...
pare che le banche irlandesi siano quelle messe peggio
i recenti successi d'asta dei bond irlandesi siano dovuti solo grazie all'acquisto da parte della BCE..
il tasso di disoccupazione è aumentato anche in Canada
In realta' come al solito c'e' dell'altro..
e cioe'delle option put che fanno da tappo e che fanno veramente paura.....
SI' .... e'pure vero che nell'economia reale,alcune primarie aziende ITALIANE con impianti produttivi in europa ed in altri continenti , hanno ordini da evadere x miliardi di euro....per far fronte dovranno assumere personale e terziarizzare molte commesse....quindi aumenti di fatturato e pil rivisto al rialzo ...occupazione in leggero aumento...
inoltre un buon segnale deriva dall'aumento dei costi di trasporto che le industrie finalmente sono consapevoli di dover pagare......
ma questo portera' benefici nei mesi a venire , non ora !
martedì 7 settembre 2010
FTSE MIB: debolezza o occasione d'acquisto??
Il nostro ftse mib si trova in uno stato permanente di trading range ...ieri abbiamo testato il Triplo massimo .. il primo il 17 agosto 2010 poi il 3 settembre 2010 e per finire ieri 6 settembre 2010 testando la resistenza
in area 20700/20800.. il rimbalzo di inizio settembre, secondo molti sembra essersi consumato ma in realta' e' tutt'altro che finito (almeno secondo me).... chissa' come mai quando non c'e' spunto alcuno per far salire i mercati e guardacaso i mercati americani sono rimasti fermi un giorno, si tirano fuori tutti i dubbi precedentemente "placati" sui debiti sovrani o peggio ancora il Wsj accusa gli stress test e accende i riflettori sulla solidita' del sistema bancario europeo...beh ..a mio avviso nulla capita per caso,le info spesso sono manipolate ,qualche big potrebbe voler comprare a sconto e tramite i canali d'informazione condiziona l'umore dei mercati ..questa debolezza potrebbe durare pure fino a domani ma non mi stupirei se qualche Big di wall street in serata rastrellera' ...
In passato sicuramente era sufficiente vedere la notizia e agire di conseguenza, oggi chi fa trading,spesso non deve prendere alla lettera cio' che i media divulgano ma bisogna studiare i grafici e osservare i volumi con attenzione.. solo cosi' si puo' essere vincenti sui mercati
in area 20700/20800.. il rimbalzo di inizio settembre, secondo molti sembra essersi consumato ma in realta' e' tutt'altro che finito (almeno secondo me).... chissa' come mai quando non c'e' spunto alcuno per far salire i mercati e guardacaso i mercati americani sono rimasti fermi un giorno, si tirano fuori tutti i dubbi precedentemente "placati" sui debiti sovrani o peggio ancora il Wsj accusa gli stress test e accende i riflettori sulla solidita' del sistema bancario europeo...beh ..a mio avviso nulla capita per caso,le info spesso sono manipolate ,qualche big potrebbe voler comprare a sconto e tramite i canali d'informazione condiziona l'umore dei mercati ..questa debolezza potrebbe durare pure fino a domani ma non mi stupirei se qualche Big di wall street in serata rastrellera' ...
In passato sicuramente era sufficiente vedere la notizia e agire di conseguenza, oggi chi fa trading,spesso non deve prendere alla lettera cio' che i media divulgano ma bisogna studiare i grafici e osservare i volumi con attenzione.. solo cosi' si puo' essere vincenti sui mercati
lunedì 6 settembre 2010
Labour Day
Wall Street oggi rimane chiusa in occasione della ricorrenza del Labour Day , di conseguenza il mercato restera' fiacco con bassi volumi ma tendenzialmente predisposto a replicare le performance del dow jones di venerdi' ...quindi dovrebbe chiudere in positivo
venerdì 3 settembre 2010
Trepidante attesa...
Fermo restando che, soprattutto il dato sui nuovi occupati non agricoli è un dato molto volatile, quindi soggetto ad eventuali correzioni tra un mese,gli analisti puntano ad un miglioramento da -131k a -105k. Generalmente quindi se dovessimo avere un dato da -105k in giù (inferiore a -100k) la situazione potrebbe risultare positiva per lo scenario e negativa per il dollaro (per l’evidente diminuzione dell’avversione al rischio).
Per il tasso di disoccupazione previsto in peggioramento, se la rilevazione dovesse risultare quantomeno confermata, al 9.5% come la precedente, potrebbe rappresentare un ottimo fattore a supporto dello scenario di normalizzazione del mercato
Per il tasso di disoccupazione previsto in peggioramento, se la rilevazione dovesse risultare quantomeno confermata, al 9.5% come la precedente, potrebbe rappresentare un ottimo fattore a supporto dello scenario di normalizzazione del mercato
Il fotovoltaico non e' un buon investimento?

Giorgio Ragazzi, professore di Scienza delle Finanze all’Università di Bergamo. In questi giorni pubblica su Lavoce.info, un intervento dal titolo “Ma quelle fonti di energia hanno un costo esorbitante”.
E scrive: “Gli investimenti nel fotovoltaico, fiorenti grazie agli incentivi introdotti nel 2007, rappresentano un perdita secca per la collettività. Non riescono ad ammortizzarsi nemmeno in parte. Probabilmente si raggiungerà una potenza installata vicina ai duemila megawatt e l’onere annuale per il Gse salirà così ben oltre il miliardo. Fuorviante definirla una energia “rinnovabile”: finito il sussidio non resterà nulla, mentre si dovranno smaltire milioni di pannelli obsoleti“.
**
Ma credete che l'Italietta con tutti i suoi problemi di debito e i suoi intrecci con le multinazionali petrolifere ,possa mantenere a lungo questa "apparente"cuccagna per i cittadini ?? .... io credo di no e sinceramente non mi sento di consigliare questo business che da un lato colpisce l'investimento iniziale con la svalutazione delle tecnologie obsolete in quanto e' un settore in continua evoluzione ( domani con gli stessi soldi potrete acquistare pannelli con una resa 4 volte maggiore a quelli attuali)e da un'altro resta comunque molto oneroso(sostenuto solo dagli aiuti governativi ,senza i quali sarebbe impossibile portare avanti grossi progetti imprenditoriali) e con tempi burocratici lunghissimi......
Artefici del proprio destino

Dalla conferenza odierna tenuta da Trichet ,a seguito della decisione sulla politica monetaria, si evince chiaramente che la Bce non crede in una double-dip ovvero in una ricaduta dell'economia, piuttosto bisogna cominciare a rivedere i conti pubblici. Questo concetto, è stato esposto anche la settimana scorsa a Jackson Hole, in cotrapposizione a quanto detto da Bernanke, troppo preoccupato al Q2.
Credo quindi che le strade tra Bce e Fed si stiano momentaneamente separando
Vedremo nelle prossime settimane chi avra' fatto la scelta giusta e chi sara' stato incosciente ...intanto nel mercato dei cambi ,queste scelte potrebbero dare vigore all'euro.. e chissa' piu' avanti forse potrebbero portare pure ad un aumento dei tassi in area UE....
vedremo
giovedì 2 settembre 2010
Banche sicure per i vostri risparmi....
Global Finance,ha redatto la classifica annuale sulle banche piu'sicure, dove figurano istituti come Intesa SPaolo piuttosto che Deutsche Bank, JP Morgan, BNP Paribas, HSBC, Credit Agricole , Credit Suisse etc...
Ora... mi chiedo .... nulla da togliere a questi grandi istituti ..ma non sarebbe meglio che uno i propri risparmi li tenga in un posto piu' sicuro???? magari in banche che non sono esposte alle sollecitazioni dei mercati azionari ????
In altre parole Le Banche Popolari ....
In Sicilia ad esempio un ruolo molto importante è quello svolto dalle Banche Popolari, ormai da piu' di un secolo.
Oggi nella regione la Categoria è presente con oltre 500 sportelli, per una quota di mercato di oltre il 28% e rappresenta il 25% degli impieghi ad imprese (31% per le aziende più piccole) e 23% dei depositi delle famiglie. Una presenza nell’isola storicamente radicata con 5 banche del Credito Popolare sviluppate e cresciute nella regione di cui 2, in particolare, nate rispettivamente nel 1889 e nel 1920: la Banca Agricola Popolare di Ragusa (oggi presente anche a Milano)e Banca Popolare Sant’Angelo.
Proprio il radicamento territoriale e la conoscenza della realtà economica hanno permesso alle Banche Popolari di operare al meglio per sostenere il tessuto economico locale anche in questa fase di difficile congiuntura,dando ossigeno e speranza alle piccole imprese;questo ha permesso agli istituti della Categoria di incrementare quantitativamente e qualitativamente i rapporti con la clientela,dando sicuramente piu' garanzie rispetto ad istituti quotati nei mercati finanziari, sogetti a possibili crolli delle quotazioni ... che dovrebbero operare come banche commerciali ma agiscono come vere e proprie banche d'affari ,estranee alle realta' locali e dedite solo a gonfiare i bilanci con operazioni ad alto rischio(trading,derivati, etc).
Sul versante della raccolta infatti i dati confermano la ricerca da parte della clientela locale di un posto sicuro nel quale poter riporre la propria fiducia e a cui affidare i propri risparmi, come mostrano i dati sui depositi in conto corrente, cresciuti nel corso del 2009 del 5,3%, arrivando a rappresentare il 60% della provvista complessiva dell’isola.
Quindi se avete risparmi e siete in cerca di un posto sicuro
....dimenticate il materasso...
lasciate perdere chi vi consiglia investimenti all'estero o chi vi induce a comprare beni rifugio "drastici" come l'oro fisico ... basta una banca solida e sicura ,che guarda allo sviluppo sociale ed economico del territorio dove opera.
mercoledì 1 settembre 2010
l'euforia di oggi...
Questi cambi umorali non supportati da alcuna notizia economica di rilievo fanno veramente pensare. Dopo le indicazioni della FED su una crescita economica anemica per i prossimi mesi, le mie previsioni sono di un rally pilotato ... ma non infinito...oggi con l'apertura di Wall Street vedremo..usciranno i dati sul rapporto Adp relativo alle buste paga del settore privato in agosto. Gli analisti stimano una crescita dei posti di lavoro pari a 15 mila unita' dopo +42 mila del mese precedente. Poi, sempre dal fronte americano, arrivera' l'indice Ism sull'andamento del settore manifatturiero: le stime parlano di una flessione ma con numeri comunque sopra quota 50 punti, la soglia tra espansione e contrazione economica....
...Ricordo a tutti che chi opera in borsa,non essendo una scienza precisa,ma mutevole(e disgiunta dall'economia reale) deve sempre adeguarsi ai mercati,osservando con intelligenza e ragionando di conseguenza per trarre profitto da ogni situazione,chi fa mega previsioni a lunghissimo termine siano rialziste che ribassiste,fa delle scommesse,io preferisco ogni giorno lavorare con delle piccole certezze,perchè oggi in un contesto di crisi enorme vengono usati troppo spesso manovre extra finanziarie che rendono i mercati un percorso ad ostacoli ...
Poveri Bot !

nell'ultima asta dei Bot in Italia c'è stata una domanda tale da spingere i tassi al minimo storico. Lo 0,55% lordo che, detratte le tasse e le spese diventa lo 0,08% netto. La domanda era di 16,116 miliardi di euro a fronte di un'offerta di 10 miliardi.
Praticamente,su mille euro investiti, gli interessi in un anno sono otto euro. Altro che i Bot deegli anni settanta e ottanta ,quando si dispensavano interessi fino al 20% all'anno per cercare compratori!!!
martedì 31 agosto 2010
America a dura prova

Aplicando la regola di Taylor (che mette in relazione il tasso chiave di politica monetaria con il livello di inflazione target e la crescita potenziale), viene fuori che il tasso sui Fed Funds necessario a riportare l'economia verso il pieno impiego è pari a meno 8 per cento. Poiché i tassi non possono evidentemente essere negativi, l'effetto espansivo equivalente può essere ottenuto aumentando le dimensioni del bilancio della Fed. Secondo una stima approssimativa, per ottenere un effetto stimolativo sull'economia pari a quello prodotto da un taglio di un punto percentuale dei Fed Funds occorre una crescita del bilancio della Fed compresa tra 1000 e 1600 miliardi di dollari. Ciò significa che, per raggiungere l'equivalente di meno 8 per cento di Fed Funds, partendo dal livello attuale (poco meno di 2000 miliardi di dollari), occorrerebbe portare il bilancio della Fed almeno a 10.000 miliardi di dollari. Cioè "azionare le presse" giorno e notte, e stampare moneta. Correndo il rischio, in caso di ripresa, di trovarci con una fiammata inflazionistica tale da distruggere il sistema valutario internazionale e riportarci al baratto....
La Fed è consapevole che, malgrado la rapidità dell'espansione monetaria (che ha probabilmente evitato una deflazione conclamata), nell'economia persiste un vuoto di attività che continuerà ad esercitare pressione disinflazionistica sull'economia e l'occupazione, e si muove di conseguenza.
Reverse

Come mostrano i mercati di questi giorni,il clima di preoccupazione persiste e l'interesse degli investitori continua ad essere rivolto verso il ciclo economico statunitense che sembra non vedere spiragli di crescita..a questo si aggiunge il rafforzamento dello Yen,che sta mettendo in ginocchio il Giappone infiammando la speculazione e che spaventa gli americani..
Esiste dunque questo sentiment di pessimismo nel breve termine che, pero', a mio avviso nel medio orizzonte non trova conferma...
La discesa di agosto era dunque prevedibile, come da post del 4 agosto, dove preannunciavo che il mercato distribuiva.... nel complesso non ho visto nulla di definitivamente grave per l’economia, mi pareva più qualcosa già nell'aria da luglio orchestrato per seminare trappole da parte dei soliti noti.
In questi giorni abbiamo assistito ad un rafforzamento della spinta ribassista culminato da discese senza volumi ...,questo significa che essendo partito un nuovo ciclo,ci troviamo di fronte ad un inversione di marcia .. e' quindi provabile che i big stiano cominciando ad accumulare e che i mercati,presto si rimettano a correre verso nuovi massimi ...
mercoledì 25 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
warning ! mercato in distribuzione...
Nel mese di luglio i mercati hanno mostrato un'apparente predisposizione alla ripresa del trend rialzista innescato a giugno , anche grazie agli esiti degli stress test sulle banche UE ,che pur se a dire di molti analisti siano stati fatti "all'acqua di rose" hanno mostrato una solidita' delle banche europee sufficiente ad esorcizzare le paure di molti azionisti ,anche a fronte di scenari di forte crisi dei mercati .... una ventata di ottimismo per gli investitori... infatti le borse hanno ricominciato a correre e l’oro, il bene rifugio per antonomasia ha cominciato a perdere punti percentuali.. come vi ho sempre detto , quando si parla di mercati finanziari dovete vedere sempre al dila' di quello che vi si dice.... questa sorta di ottimismo psicologico gratuito seguito dalla ripresa dei listini che sembra andare a singhiozzo e' la classica preparazione alla distribuzione, ottima per operazioni di scalping\intraday ma pericolosa per gli in vestitori di medio e di breve che comprano perche' convinti di un rialzo sostanzioso e duraturo... guardate i volumi del sp 500 ...
quando si scende i volumi salgono e quando si sale scendono ! come ve lo spiegate ?? distribuzione in corso!!!
semplice.. invogliare i piccoli investitori ad entrare nei mercati diffondendo ottimismo e nel contempo dare la possibilita'ai big investors di uscire dal mercato con tutta calma senza far tracollare i mercati e magari riposizionarsi in short, una vendita di azioni controllata , propedeutica per qualche "discesa in vista" ma che ha permesso il mantenimento del trend in corso....
Il blog sara' nuovamente operativo al 100% da settembre ....buone vacanze
quando si scende i volumi salgono e quando si sale scendono ! come ve lo spiegate ?? distribuzione in corso!!!semplice.. invogliare i piccoli investitori ad entrare nei mercati diffondendo ottimismo e nel contempo dare la possibilita'ai big investors di uscire dal mercato con tutta calma senza far tracollare i mercati e magari riposizionarsi in short, una vendita di azioni controllata , propedeutica per qualche "discesa in vista" ma che ha permesso il mantenimento del trend in corso....
Il blog sara' nuovamente operativo al 100% da settembre ....buone vacanze
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